Lettura tattica di Crotone-Bologna


Domani pomeriggio il Bologna va a Crotone a sfidare la squadra di Drago in una trasferta difficile da affrontare con determinazione e convinzione nelle proprie qualità

– di Marco Vigarani –

Massimo Drago è alla guida del Crotone dal 2012 (ph. Zimbio)

Massimo Drago è alla guida del Crotone dal 2012 (ph. Zimbio)

La vittoria dell’andata al Dall’Ara sembrava far presagire per il Crotone una stagione diversa da quella che poi è arrivata, ma mister Drago ha continuato a lavorare in relativa serenità pur non riuscendo mai a trovare continuità di rendimento. Alla luce del mercato abbastanza importante, la nuova sfida sarà rappresentata dall’inserimento dei nuovi innesti nel 4-3-3 che è ormai un marchio di fabbrica inconfondibile. Il gioco veloce e propositivo sugli esterni però trova senso solo se il centravanti Torregrossa approfitta delle occasioni fornite e finora il miglior marcatore è stato invece il brevilineo Ciano. Con un bilancio casalingo in perfetto equilibrio (4 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte) si segnalano le ultime due vittorie consecutive di cui una ai danni del Frosinone ma anche una fragilità difensiva che ha visto i calabresi subire due gol in più di quelli segnati. Per la sfida al Bologna inoltre mancherà l’ex Claiton, leader del reparto difensivo, che è stato squalificato per un turno al pari dell’esterno Stoian mentre potrebbe fare il suo esordio dal primo minuto il portiere Stojanovic, appena arrivato proprio dai felsinei.

L’assenza proprio di Claiton dovrà essere sfruttata a dovere dal Bologna di Lopez che dovrà mettere Cacia e Sansone in grado di far valere la maggiore esperienza nel cuore dell’area senza allargare eccessivamente il loro raggio d’azione ritrovandosi senza riferimenti offensivi. Proprio la smania di allontanare gli attaccanti dalla porta avversaria ha generato la settimana scorsa una gara praticamente senza occasioni contro il Pescara: l’errore non dovrà ripetersi a Crotone. Nonostante la trasferta infatti è immaginabile che la formazione di Drago possa cercare prima di tutto di non subire gol difendendo lo 0-0 per affidarsi alle ripartenze e mantenendo sempre la difesa bloccata. Per i felsinei che hanno peccato di determinazione nell’ultimo turno è arrivato quindi il momento di provare ad imporre la propria forza magari rischiando qualcosa in più pur di trovare la via del gol anche e soprattutto sfruttando le corsie esterne grazie alla possibilità di schierare due terzini potenti come Masina e Mbaye. Interessante in mezzo al campo la sfida tra Suciu e Matuzalem con il giovane rumeno che potrebbe cercare di pressare il collega sfruttando la maggior freschezza atletica.

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