Lettura tattica di Lanciano-Bologna


Ultima gara del girone di andata che metterà il Bologna di Lopez di fronte al 4-3-3 di D’Aversa, tecnico di un Lanciano che continua a stupire

– di Marco Vigarani –

Carlo Mammarella è tra i protagonisti del Lanciano (ph Zimbio)

Carlo Mammarella è tra i protagonisti del Lanciano (ph Zimbio)

Tante squadre di Serie B durante l’estate hanno attuato una vera e propria rivoluzione della rosa, ma tra esse non compare il Lanciano che la vera novità ha deciso di portarla in panchina: dopo aver perso un grande condottiero come Baroni ci si è affidati all’ex capitano Roberto D’Aversa. Il giovane tecnico ha scelto di non modificare l’impianto tattico utilizzato dal predecessore soprattutto grazie alla lungimiranza della dirigenza che ha confermato buona parte dei titolari. In particolare la conferma praticamente in blocco di centrocampo e difesa ha dato sin dal primo giorno grande fiducia ad un gruppo che ha dimostrato qualità morali e psicologiche davvero notevoli. Il Lanciano è una squadra che non molla mai e ha come missione principale in ogni gara quella di evitare la sconfitta: finora infatti ne sono arrivate soltanto due in venti giornate. Il 4-3-3 con cui la squadra abruzzese scende in campo esprime al meglio le qualità dei calciatori in rosa consentendo di non adeguarsi mai all’avversario ma imporre con convinzione la propria organizzazione di gioco su ogni campo. I risultati stagionali infatti non si differenziano particolarmente tra gare in casa ed in trasferta anche se ormai i tifosi locali attendono una vittoria al Biondi dal 13esimo turno.

Per la gara di domani il Lanciano non potrà contare su alcuni protagonisti: infortunati l’attaccante Cerri ed il centrocampista Paghera, restano in dubbio per problemi fisici anche Thiam e Amenta. Al contrario il Bologna vedrà rientrare dal turno di stop forzato Ceccarelli e Matuzalem dovendo quindi sopperire soltanto all’assenza di Morleo e Buchel. Il 4-3-1-2 di Lopez non dovrebbe essere modificato neanche in occasione dell’ultima gara del girone di andata ma anzi contro il Lanciano sarà importante riuscire a tenere gli attaccanti piuttosto larghi come nell’ultima vittoria sulla Pro Vercelli per ostacolare sin dal principio lo sviluppo dell’azione degli uomini di D’Aversa. Il lato forte per i padroni di casa è sicuramente quello sinistro su cui agisce il terzino Mammarella, letale anche sui calci da fermo, insieme alla mezzala Di Cecco e all’esterno Gatto pronti anche ad invertirsi di posto durante i novanta minuti: dai piedi di questi tre uomini sono già arrivati 11 gol e 15 assist. Ceccarelli e Zuculini pertanto dovranno cercare di ritrovare l’intesa migliore per arginare il pericolo magari facendosi aiutare dal movimento di Laribi e da una punta mentre invece in fase di possesso il Bologna potrebbe sfruttare le corsie centrali con verticalizzazioni rapide per colpire la difesa abruzzese.

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