Lettura tattica di Perugia – Bologna


Il probabile 3-5-2 del Perugia contro il 4-3-3 del Bologna di Lopez. Attenzione a Del Prete, al talento di Taddei e al pressing alto su Matuzalem

di Marco Vigarani

Nei pensieri di Camplone c’è sicuramente la possibilità di portare il Perugia ad esprimersi nel corso del campionato con uno spregiudicato 4-3-3 ma per il momento appare decisamente più probabile che domani la formazione umbra conservi il 3-5-2 visto nelle due sfide di Coppa Italia vinte rispettivamente contro FeralpiSalò e Spezia. Decisivo sarà il recupero dell’ex juventino Lanzafame, squalificato fino alla prima settimana di novembre in seguito al filone Bari bis dell’inchiesta sul calcioscommesse. Il Bologna invece domani dovrebbe rispettare l’ormai noto 4-3-3 scelto sin dal primo giorno di ritiro anche se gli uomini attualmente a disposizione di Lopez possono consentire un cambio di rotta verso un 4-2-3-1 utile soprattutto per aumentare la densità a centrocampo.

Il Perugia si affida a mister Camplone per consolidarsi

Andrea Camplone, tecnico del Perugia

Per il momento la rosa del Perugia sembra molto ambiziosa ma anche abbastanza carente in alcune zone, soprattutto sulla fascia sinistra e in attacco dove dipenderà tanto dalla conferma delle buone cose fatte vedere da Falcinelli a Lanciano e dalla scommessa Rabusic. Evidentemente il lato forte dello schieramento di Camplone è quello destro dove può contare su un esterno di talento come Del Prete, nato come attaccante nelle giovanili della Juventus e quindi dotato di una buona propensione offensiva. Inoltre si può contare sul supporto alle spalle dell’esperto capitan Comotto che può consentire all’esterno destro di sganciarsi abbastanza di frequente per spingere nella metà campo offensiva. Il Bologna quindi non potrà permettersi di attendere passivamente le folate degli avversari diretti ma dovrà chiedere a Morleo e probabilmente a Pasi un gioco intelligente che permetta di tenere abbastanza bloccate le incursioni umbre cercando allo stesso tempo anche di creare l’occasione per sfruttare il possibile uno contro uno sul 36enne ex Torino.

Come detto invece sulla fascia opposta la formazione umbra non può contare su giocatori di grande spessore finendo spesso per adattare un destro naturale come Crescenzi e arretrare la giovane ala offensiva Fazzi a centrocampo. Ecco quindi che i rossoblù potranno provare a sfondare con una certa costanza da questa parte cercando di mettere qualche pallone invitante a disposizione di un Cacia che avrà come diretto marcatore il promettente Goldaniga (pericoloso sui piazzati grazie ai suoi 193 cm) su cui però potrà sicuramente far valere la maggiore esperienza. Prestando sempre grande attenzione alle giocate di un attaccante completo come Falcinelli, appare evidente che la stella del Perugia sia però l’ex giallorosso Taddei sul quale si può prevedere una marcatura attenta da parte di Casarini. Gli uomini di Camplone e, particolare Giacomazzi e Verre, potrebbero provare a tenere alto il pressing sul rossoblù Matuzalem, regista designato, per bloccare da subito il gioco del Bologna e in questo modo sarà ancora una volta l’ex sassolese Laribi ad avere un ruolo fondamentale nell’abbassarsi sulla linea mediana a dare una mano in fase di ripartenza.

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