Lettura tattica di Trapani-Bologna


Il Trapani di Cosmi potrebbe attendere con il 4-3-1-2 un Bologna falcidiato dagli infortuni

– di Marco Vigarani –

È Gomis la saracinesca del Trapani (ph Serie B)

Il portiere Gomis è uno dei protagonisti del Trapani (ph Serie B)

Domani pomeriggio, per la terza volta consecutiva, il Bologna si troverà ad affrontare un avversario quasi sconosciuto. Dopo il Varese ed il Modena, infatti anche il Trapani ha cambiato recentemente allenatore affidandosi alle cure del carismatico Serse Cosmi. Nella gara d’esordio il tecnico perugino ha ritrovato subito la vittoria (4-2 contro la Ternana) che mancava ai siciliani da ben dieci turni di campionato ma non ha messo in mostra grandi cambiamenti dal punto di vista dell’impianto tattico. Il 4-4-2 di Boscaglia infatti è stato modificato leggermente in un 4-3-1-2 che ha visto promosso titolare il giovane Zampa a centrocampo lasciando ad Aramu il ruolo di trequartista. L’assenza di esterni in grado di coprire con disinvoltura l’intera fascia potrebbe spingere Cosmi a non riproporre a Trapani il 3-5-2 di cui è stato uno dei primi interpreti in Italia. Nonostante il lungo periodo nero appena concluso, la formazione siciliana resta estremamente pericolosa tra le mura amiche visto che in casa ha conquistato ben 14 risultati utili (di cui 8 vittorie) ed una sola sconfitta per mano del Pescara segnando però in media due gol a partita: molto meglio di quanto fatto finora dal Bologna al Dall’Ara. La fragilità difensiva però rende quella di Cosmi una squadra da attaccare sin dal primo minuto di gara con la consapevolezza di poter trovare il varco giusto e, pungendo per primi, mettere in difficoltà un ambiente che ancora non si è del tutto ripreso dal recente trend negativo.

Squalificato Terlizzi, il Trapani potrebbe dover fare a meno anche di Caldara al centro della difesa a causa di una contusione così come resta in dubbio il terzino destro Lo Bue ma pare recuperabile Nadarevic. In caso di doppio forfait, la coppia centrale potrebbe essere formata da Pagliarulo e Perticone (o il mediano Martinelli) con indicazioni precise sulle marcature rispettivamente di Cacia e Sansone. Se le formazioni si schiereranno entrambe con il 4-3-1-2, sarà interessante la sfida nel cuore del gioco tra i veterani Ciaramitaro e Matuzalem anche se l’anello debole su cui il Bologna dovrà puntare è il giovane Zampa, dinamico e promettente ma ancora acerbo per reggere l’urto di giocatori tecnicamente superiori. La spinta sugli esterni potrebbe risultare l’arma vincente per i rossoblù di Lopez che così costringerebbero il centrocampo avversario a sbilanciarsi creando spazi per gli inserimenti senza palla. La cessione di Mancosu proprio agli emiliani ha aperto una fase critica nello sviluppo del gioco del Trapani che ora non riesce a sfruttare al meglio i cross e quindi cerca di arrivare al tiro con la manovra anche per sfruttare le caratteristiche tecniche di Abate e Curiale. Per Gastaldello e Oikonomou sarà importante mantenere alta la concentrazione visto che difficilmente i padroni di casa concederanno punti di riferimento.

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