L’ex rossoblù Meghni riparte dal calcio a 5


La parabola discendente dell’ex rossoblù Mourad Meghni lo porterà ora a giocare in una squadra di provincia francese di calcio a 5

– di Marco Vigarani –

Meghni con la maglia della Nazionale algerina (ph Goal.com)

Meghni con la maglia della Nazionale algerina (ph Goal.com)

Il successo con il Bologna Allievi nel 2001 era apparso solo l’antipasto di una carriera fulgida, guidata da un talento vero nel gestire il pallone, ma per Mourad Meghni il sogno non è mai diventato realtà. Qualche giocata importante, una manciata di gol in quattro stagioni di prima squadra intervallate da un prestito in Francia dove già da tempo veniva chiamato “petit Zizou” e poi una lunga discesa che sembra non avere fine. Per il trequartista 30enne cresciuto nella prestigiosa Clairefontaine infatti il passaggio alla Lazio è stato un fallimento completo, il suo talento si è perso tra panchina, vari infortuni ed atteggiamenti a volte poco professionali figli di un carattere forte ma anche ribelle. Nel 2010 Meghni ha compiuto forse la scelta migliore della sua intera carriera: preferire la Nazionale algerina a quella francese diventando subito un eroe in patria per questa decisione tanto da vedere una sua biografia entrare nel piano di studio delle scuole medie locali. Rescisso il contratto con la Lazio, egli ha poi scelto di trasferirsi in Qatar per togliersi qualche soddisfazione con alcune squadre locali (Umm-Salal, Al-Khor e Lekhwiya) prima di ritrovarsi nuovamente senza contratto nell’estate del 2013.

Meghni posa con la maglia del Champs Futsal (ph Champs Futsal)

Meghni posa con la maglia del Champs Futsal (ph Champs Futsal)

Incapace di trovare una nuova collocazione nel mondo del calcio, l’ex prodigio rossoblù ha deciso di rimettersi in gioco in Francia ma di cambiare sport dedicandosi al calcio a 5, volgarmente detto calcetto. La nuova avventura non parte però dai massimi livelli ma da una squadra di provincia, il Champs Futsal, che milita nella terza divisione nazionale e che forse Meghni sogna di portare in alto grazie al suo talento. La spiegazione della sua scelta ancora una volta appare chiara e semplice: “Sono stato senza giocare per troppo tempo – ha detto – e mi mancava troppo il pallone. Ora voglio stare lontano dall’ambiente professionale e divertirmi, sono convinto che questa nuova esperienza mi permetterà di ricaricare le batterie in una bella atmosfera. Non ho ancora intenzione di prendere in esame il ritiro anche se sono consapevole che sarà difficile tornare a giocare e soprattutto trovare una squadra disposta a scommettere su di me in futuro“. Il ragazzo infatti ha confermato di avere avuto qualche offerta negli ultimi mesi ma di aver preferito prendersi una pausa a causa delle condizioni precarie del suo ginocchio destro, operato nel 2013.

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