Liga, sotto Barça e Real succede di tutto. I risultati della prima giornata


Spettacolo Liga al via: inizio di dominio per Barça e Real; Simeone fermato in casa dall’Alaves; Siviglia ok nella pioggia di gol; Valencia e Celta k.o.

– Tiziano De Santis –

Manu Garcia esulta dopo aver segnato il pareggio al 96' contro l'Atletico (ph. Theguardian.com)

Manu Garcia esulta dopo aver segnato il pareggio al 96′ contro l’Atletico
(ph. Theguardian.com)

Eccola qui, anche la Liga risponde presente all’appello del calcio europeo. Siamo solo all’inizio, eppure si sa, la massima Serie spagnola è una sorta di “cosa nostra” tra le regine Real e Barça e i vizi di fame di vittoria dell’Atletico.
Già, proprio la squadra di Diego Simeone, la stessa che, nella serata della domenica, ha toppato clamorosamente la prima sfida contro l’Alaves neopromosso. Pensare che l’1-0 in favore dei Colchoneros sia arrivato solo al 93′, attraverso un rigore piuttosto dubbio (Torres viene atterrato fuori area) messo a segno da Gameiro, fa ben capire le difficoltà degli uomini del Cholo nell’insaccare il pallone nella porta avversaria, nonostante i numerosi attacchi sferrati per entrambe le frazioni di gioco e i due pali colpiti prima da Carrasco e poi da Torres. Pensare che proprio quando la vittoria sembrava, ormai, in pugno Manu Garcia si inventava l’eurogol del pareggio al 95′ non può che lasciare l’amaro in bocca a Simeone e co., scivolati a -2 da Real e Barça.

Leo Messi, Luis Suarez e Gerard Pique esultano all'ennesimo gol contro il Betis (ph. Europacalcio.it)

Leo Messi, Luis Suarez e Gerard Pique esultano all’ennesimo gol contro il Betis
(ph. Europacalcio.it)

Le regine della Liga, infatti, non hanno steccato nè in esito finale, nè nel numero di marcature totalizzate per mettere al tappeto Real Sociedad e Betis. La prima è stata vertiginosamente risucchiata, dopo soli 1’12”, dal gran colpo di testa di Bale, abilissimo a sfruttare un gran cross di Carvajal e ad iniziare il proprio rapporto personale con la porta avversaria, già bucata per l’1 a 0. Il raddoppio è maturato grazie all’ex-Espanyol Asensio, grazie a un tocco vellutato a scavalcare Rulli per lo 0-2. Lo 0-3 finale è stato realizzato ancora una volta da Bale, scaltro, dopo un brutto fallo subito, a superare definitivamente Rulli e consegnare a Zidane i primi 3 punti.
Non poteva non iniziare col botto anche il Barça di Luis Enrique, impegnato (o almeno così si fa per dire) con il Betis al Camp Nou. All’apertura della danza, al 6′, di Arda Turan, ha risposto, con una gran punizione, Ruben Castro, rompendo l’imbattibilità di Bravo che durava dallo scorso 17 aprile. Da allora, il titolo del film azzeccato sarebbe stato “Salvate il soldato Betis”, travolto dalla marea decisamente alta del binomio Messi-Suarez, tra un sinistro dal limite e un favoloso destro a incrociare sul secondo palo; stessa storia della ripresa, quando i due fenomeni hanno sottolineato che la sintonia, tra loro, c’è ed è una meraviglia: prima l’uruguaiano, poi l’argentino e poi ancora lo stesso Pistolero hanno inventato il resto dei gol subiti dal povero Betis, il cui secondo centro (doppietta di Ruben Castro) non vale a nulla contro i ben 6 incassati dai blaugrana.

Il Las Palmas esulta dopo il gol di Livaja contro il Valencia (ph. Dailymail.co.uk)

Il Las Palmas esulta dopo il gol di Livaja contro il Valencia
(ph. Dailymail.co.uk)

A punteggio pieno sono anche La Coruna, Siviglia, Gijon, Las Palmas e Leganes.
Il La Coruna è stato bravo nel riacciuffare e rimontare il gol di svantaggio inflitto dall’Eibar, grazie alle reti di Mosquera e Perez, il quale ha segnato il definitivo 2-1 rispedendo a casa gli avversari con 0 punti; il Siviglia, a forza 6, si è rivelato autore di un primo tempo così e così (con 3 reti marcate e 3 subite dall’Espanyol) e dei secondi 45′ di controllo assoluto del match attraverso le marcature di Vazquez, Ben Yedder e kiyotake, utili per il 6-4 che ha posto fine alla pioggia di gol al Ramón Sánchez-Pizjuán; il Gijon, in un incontro sospeso da Clos Gomez per i “buu” razzisti nei confronti di Williams, ha steso, in casa, per 2-1, un Bilbao non ancora al meglio, grazie alle reti di Cop e Rodriguez; Las Palmas e Leganes viaggiano a quota 3 punti, dopo le vittorie in trasferta rispettivamente a Valencia (2-4) e Vigo (0-1): Viera e la doppietta dell’ex-inter Livaja, assieme al gran colpo di testa alla Van Basten di Boateng hanno annullato i due gol di Mina per i padroni di casa, consegnando al tecnico Quique Setién e al team un pò italiano delle Canarie un bottino pieno che in pochi avrebbero pronosticato su un campo come il Mestalla; all’Estadio de Balaidos, il Leganes, al debutto assoluto in Liga, ha fatto la storia battendo, fuori casa, il Celta di Eduardo Berizzo: la marcatura del difensore Diaz, al 75′, si è mostrata indispensabile per esordire con una vittoria di misura e tornare a casa con 3 preziosissimi punti.
I pareggi della prima giornata di Liga sono, invece, quelli del Villareal, che, a Granada, si è arenato sull’1-1 e del Malaga che, nella Rosaleda, si è visto privare del primo successo da Merida, il quale, all’85’, ha realizzato l’1 pari regalando il 1° punto all’Osasuna di Enrique Martín Monreal.

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