Liga al via, Real e Barcellona pronte ad oscurare l’Atletico


La Liga spagnola riparte con Real Madrid e Barcellona pronte a mettere da parte i campioni in carica dell’Atletico Madrid, che ha perso molte pedine

di Marco Vigarani

I festeggiamenti per la vittoria dell'Atletico Madrid

I festeggiamenti per la vittoria dell’Atletico Madrid

Anche la Liga spagnola è pronta a riaccendere i motori e lo farà oggi pomeriggio alle 19 con l’anticipo tra Malaga e Athletic Bilbao mentre invece il Barcellona scenderà in campo solo domani e le due formazioni di Madrid addirittura lunedì nei due posticipi in seguito alla sfida di ieri nella Supercoppa. Il mercato ha consegnato ancora una volta ai nastri di partenza due squadre nettamente favorite su tutte le altre pertanto sarebbe davvero una grande sorpresa assistere ad una outsider nuovamente in lotta per il titolo e per vedere maggiore incertezza sarà necessario osservare le zone centrali e inferiori della classifica.

I campioni in carica dell’Atletico Madrid sembrano aver perso troppe pedine fondamentali per poter ambire ad un bis: alle cessioni di Diego Costa, Filipe Luis e Adrian infatti si sommano la perdita di Diego, Villa e Courtois. I fondi incassati sono stati reinvestiti in atleti di talento come Griezmann, Mandzukic, Siqueira, Oblak e Correa ma per il tecnico Simeone sarà davvero difficilissimo ritrovare la magia dei mesi scorsi. Ci sono pertanto ottime probabilità che la corsa al titolo torni ad essere una gara a due tra Real Madrid e Barcellona. Da una parte infatti Galaticos di Ancelotti hanno aggiunto ad un undici titolare di assoluto valore gli innesti di Rodriguez e Kroos oltre al portiere Navas per comporre una formazione che punta a vincere tutte le competizioni. Dall’altra i blaugrana affidano all’ex tecnico romanista Luis Enrique un micidiale tridente sudamericano composto da Messi, Neymar e Suarez ma anche innesti importanti come il portiere Ter Stegen, il difensore Vermaelen ed il centrocampista Rakitic con l’obiettivo di tornare subito alla vittoria.

James Rodriguez, la nuova stella del Real Madrid

James Rodriguez, la nuova stella del Real Madrid

A contendersi invece l’ultimo posto utile per l’ingresso in Champions League sarà un altro terzetto composto da Athletic Bilbao, Siviglia e Valencia. I baschi proseguono nella loro tradizione e, perso Herrera, affidano il futuro alle giocate di Benat che dovrà ispirare il temibile tridente composto da Muniain, Aduriz e Susaeta. Apparentemente indebolito, il Siviglia punterà ancora con forza sulla crescita di qualche giovane talento come Suarez e Deulofeu, cresciuti nella cantera del Barcellona, o l’esterno sinistro Vidal prelevato dall’Almeria. Infine il Valencia del nuovo presidente Lim ha perso due pedine importanti come Mathieu e Bernat senza piazzare per ora alcun colpo ad effetto preferendo la concretezza di acquisti come Gomes, l’ex sampdoriano Mustafi e Zuculini (fratello minore del nuovo acquisto del Bologna).

La lotta per l’ingresso in Europa League dovrebbe vedere coinvolte squadre sostanzialmente confermate in blocco come Espanyol, Malaga e Levante oltre a Villarreal e Real Sociedad che hanno rinforzato i rispettivi reparti offensivi con gli interessanti innesti dell’argentino Vietto e del norvegese Finnbogason. Un gradino sotto invece a comporre il classico gruppone di medio-bassa classifica troviamo il Getafe, il Granada, il Celta Vigo dell’ex cagliaritano Larrivey, l’Elche che punta sul rilancio della vecchia conoscenza juventina Krasic ed il Deportivo La Coruna, al ritorno nel massimo campionato dopo un anno di assenza con la speranza di non perdere di nuovo la categoria.

Le tre future retrocesse infine potrebbero con ogni probabilità uscire da un lotto composto dalle neopromosse Eibar (in cui giocherà l’italiano Piovaccari in prestito dalla Sampdoria) e Cordoba ma anche da Rayo Vallecano e Almeria che, a meno di colpi inattesi negli ultimi giorni di mercato, appaiono decisamente in ritardo rispetto alla maggior parte delle altre formazioni della Liga.

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