L’Italia vince in Albania ed è testa di serie, ma il Mondiale è ancora lontano


Gli azzurri vincono in Albania grazie ad un gol di Candreva e si confermano testa di serie, ma per la qualificazione al Mondiale servirà un’altra Italia

– di Calogero Destro –

Capitan Buffon festeggia con Candreva, match winner contro l’Albania (ph. Zimbio)

Missione compiuta. L’Italia è ai playoff come testa di serie ed eviterà, in questo modo, gli scontri sulla carta più pericolosi. Ma per accedere al Mondiale non basterà, questa Italia. Le assenze, indubbiamente, pesano, ma nelle sfide con Macedonia e Albania gli azzurri hanno dato segnali preoccupanti. Così come il CT Ventura, condottiero che sembra quasi aver perso la rotta da seguire. Perché se è pur vero che la rosa può contare su un parco giocatori di livello medio, ciò che continua a non convincere è piuttosto la mancanza di idee di gioco, di personalità nelle gare – almeno in teoria – da dominare, dell’assenza di grinta e voglia d’ imporsi. Per adesso c’è solo da meditare, in attesa del 17 Ottobre quando a Zurigo si conoscerà il nome dell’avversaria che gli azzurri affronteranno nel doppio confronto tra il 9 e il 14 Novembre. Dall’urna, per Buffon e compagni, uscirà una tra Svezia, Irlanda del Nord, Repubblica d’Irlanda e – salvo clamorosi ribaltoni – Grecia, a cui basta una vittoria di misura in casa contro il modestissimo Gibilterra. Compagini dunque non formidabili, ma da rispettare e affrontare con uno piglio differente rispetto alla mediocrità mostrata nelle ultime gare.

La partita- Ventura sceglie di schierare la squadra con un 4-4-2, operando due soli cambi rispetto alla sfida contro la Macedonia: Spinazzola per Zappacosta, Eder al posto di Verdi. La partita fatica a decollare, con gli azzurri che ci provano di più, ma sempre a folate. Nel primo tempo è Immobile ad avere un paio di chances per sbloccarla: nel primo caso si fa murare dall’uscita bassa di Berisha, nel secondo spara di poco a lato da buona posizione. In mezzo, al minuto 40′, un tocco sospetto di Mavraj in area albanese, che non viene però sanzionato dal direttore di gara. Gli azzurri protestano reiteratamente, ma rientrano negli spogliatoi sullo 0-0. Nella ripresa l’Italia sembra più convinta, prende in mano il pallino del gioco ma non riesce a trovare l’affondo vincente. Intanto si affaccia in avanti pure l’Albania, che ci prova con una botta ad effetto di Grezda dai 20 metri, su cui Buffon è attento e respinge in angolo. Al 73′ l’episodio decisivo: cross di Spinazzola dalla sinistra e Candreva, lasciato tutto solo in area, buca Berisha con un destro potente sotto la traversa. La panchina azzurra impazzisce di gioia, ma non Ventura, che nonostante il vantaggio appare parecchio perplesso. Nell’ultimo quarto di gara l’Italia gestisce sapientemente il risultato, sprecando alcune buone ripartenze per il raddoppio. Il triplice fischio di Moen sancisce la fine della partita: l’Italia è ai playoff, ma il Mondiale è ancora lontano.

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