Il nuovo ciclo dell’Italia si apre con una sconfitta: a Manchester è 2-0 Argentina


Gli azzurri ripartono dopo la delusione Mondiale con una sconfitta in amichevole contro l’Argentina. Banega e Lanzini condannano l’Italia nella ripresa. Martedì, a Londra, la sfida contro l’Inghilterra

– di Calogero Destro –

Ever Banega abbracciato da Perotti dopo aver siglato l’1-0 argentino (ph.zimbio)

Il nuovo ciclo della Nazionale dopo l’incredibile delusione Mondiale riparte con una sconfitta. All’Etihad Stadium di Manchester, l’Argentina s’impone infatti per 2-0: decisive, nella ripresa, le reti di Ever Banega e Lanzini. L’esordio del CT ad interim Gigi di Biagio, sulla panchina azzurra è dunque perdente. Ma ciò che più dispiace, e che va ben oltre la delusione legata al risultato, sono le scelte dell’allenatore dell’Under 21, che ha deciso di lanciare dal primo minuto, fra i volti “nuovi” della ricostruzione, i soli Rugani e Chiesa. Mentre i vari Pellegrini, Cristante e Cutrone, che potevano (forse dovevano) essere schierati dall’inizio, hanno avuto spazio nell’ultima mezz’ora di gara.

Nel primo tempo l’Italia viene schiacciata nella propria metà campo. Il 4-2-3-1 scelto da Di Biagio si trasforma in un 4-5-1 molto compatto, che però soffre le sortite di un ispiratissimo Di Maria sulla propria corsia di destra. E proprio dalla fascia presidiata da De Sciglio e Chiesa si sviluppano infatti le azioni più pericolose della Seleccion. Ma nel finale di tempo, quando la squadra di Sampaoli prova ad alzare definitivamente le marce, trova sul proprio cammino un ottimo Buffon. Che prima blinda la porta sul tiro ravvicinato di Tagliafico, e poi si supera sul mancino a incrociare del compagno di club Higuain, permettendo dunque agli azzurri di rientrare negli spogliatoi sullo 0-0.

Nella ripresa l’Italia sblocca subito lo zero alla voce tiri nello specchio della porta di Caballero, riequilibrando anche i dati inerenti il possesso palla (nel primo tempo era stato 62% Argentina). L’ingresso di Candreva (per Chiesa) da un po’ di brio all’attacco italiano e il tornante nerazzurro impegna anche Caballero con un buon tentativo da fuori. Su un paio di leggerezze difensive dei sudamericani, Insigne (poco brillante) ed Immobile avrebbero quindi la chance per sbloccarla. Ma il trequartista del Napoli, tutto solo, spedisce di poco a lato dal dischetto del rigore. Mentre il capocannoniere del campionato spara addosso a Caballero su una buona imbucata di Verratti (propositivo in fase offensiva ma spesso in ritardo sugli inserimenti delle mezzali avversarie). Al 75′ passa allora l’Argentina, col triangolo fra Lo Celso e Banega (perso da Cristante) al limite dell’area chiuso in rete col raso terra perfetto dall’ex interista. Dieci minuti dopo, in ripartenza, Higuain serve Lanzini, che brucia ancora Buffon con un collo potente sotto l’incrocio, mettendo il punto esclamativo sulla partita. Per gli azzurri ci sarà però subito l’occasione di rifarsi: martedì 27, a Londra, la squadra di Di Biagio se la vedrà infatti contro l’Inghilterra.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *