L’Italia strappa un buon pareggio in Croazia


La sfida di Spalato vede l’Italia pareggiare 1-1 contro la Croazia capolista. In gol Mandzukic e Candreva, infortuni per De Silvestri e Buffon

– di Marco Vigarani –

Candreva realizza il cucchiaio del pareggio contro la Croazia (ph. Zimbio)

Candreva realizza il cucchiaio del pareggio contro la Croazia (ph. Zimbio)

Nonostante il singolo punto conquistato che mantiene inalterati gli equilibri di classifica, l’Italia può ritenersi soddisfatta della gara disputata in Croazia soprattutto a livello di gioco e mentalità. La formazione schierata da Conte con il 4-3-3 non brilla per concentrazione difensiva ma appare decisamente a suo agio in fase d’attacco creando diverse occasioni ma capitalizzandone ben poche. In avvio in realtà è andato in scena un dominio totale croato con Mandzukic prima ipnotizzato da Buffon dal dischetto del rigore ma subito dopo comunque in gol all’11’ mentre gli Azzurri erano impegnati a protestare per un gol annullato ad El Shaarawy per fuorigioco decisamente dubbio. Nel deserto dello stadio di Spalato chiuso ai tifosi per i fatti di San Siro, è stato sempre l’attaccante dell’Atletico Madrid il protagonista anche al 35′ quando ha toccato il pallone di braccio nella propria area regalando all’Italia il rigore del pareggio trasformato da Candreva con un cucchiaio. Prima dell’intervallo si sono poi infortunati abbastanza seriamente sia De Silvestri che Buffon e allora nella ripresa, dopo aver assistito ad una buona occasione sprecata da Parolo, Conte ha preferito chiudersi in difesa passando al 3-5-2 per evitare di correre pericoli e conservare il buon punto che, alla luce del pareggio tra Norvegia e Azerbaigian, consolida la posizione dell’Italia in chiave qualificazione. Nel finale poi ci ha pensato il capitano croato Srna ad aiutare ulteriormente gli ospiti facendosi espellere per doppia ammonizione.

Al termine dell’incontro il ct Antonio Conte ha espresso soddisfazione dichiarando: “Credo che la notizia migliore oggi sia la prestazione fornita a livello di personalità che va oltre il risultato e riscatta anche in parte la gara d’andata. Abbiamo mostrato più voglia di giocare a calcio e tutto sommato forse meritavamo qualcosa di più anche se siamo stati ingenui in occasione del gol subito. A livello tattivo ritengo che il 4-3-3 mi permetta di valorizzare al meglio i selezionati provenienti dal campionato italiano mentre invece il 3-5-2 è automatico quando ci sono tutti gli juventini“.

CROAZIA-ITALIA 1-1
CROAZIA (4-2-3-1): Subasic; Srna, Vida, Schildenfeld, Pranjic (dal 28’ s.t. Vrsaljko); Brozovic, Rakitic; Olic (dal 1’ s.t. Rebic), Kovacic (dal 46’ s.t. Leovac), Perisic; Mandzukic. All. Kovac.
ITALIA (4-3-3): Buffon (dal 1’ s.t. Sirigu); De Silvestri (dal 27’ p.t. De Sciglio), Bonucci, Astori, Darmian; Parolo, Pirlo, Marchisio; Candreva, Pellè, El Shaarawy (dal 35’ s.t. Ranocchia). All. Conte.
MARCATORI: Mandzukic (C) all’11’, Candreva (I) su rigore al 36′ p.t.
ARBITRO: Atkinson
NOTE: Espulso Srna (C) al 45′ s.t. Ammoniti Buffon (I), Mandzukic (C), Olic (C), Parolo (I), Marchisio (I), Rebic (C), Kovacic (C).

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