Liverpool-Siviglia, appuntamento a Basilea per la storia


E’ tutto pronto per l’ultimo atto dell’Europa League 2015/16: Liverpool a caccia del quarto successo, Siviglia per il tris dopo i successi nel 2014 e 2015

– di Luigi Polce –

Lovren e Klopp impazziscono dopo la clamorosa rimonta sul Dortmund (ph. dailymail)

Lovren e Klopp impazziscono dopo la clamorosa rimonta sul Dortmund (ph. dailymail)

Il calcio, si sa, è fatto di episodi, di momenti che possono cambiare l’intero corso di una stagione, e magari la storia di una società: è l’8 dicembre, il Siviglia ospita la Juventus nell’ultima partita del girone di Champions League. Gli andalusi sono quasi fuori da tutto, mentre ai bianconeri basta un pari per assicurarsi il primato. La notte però è stregata per i ragazzi di Allegri, che sprecano tanto e perdono 1-0 grazie al classico gol dell’ex firmato Fernando Llorente. Risultato? Juventus seconda alle spalle del Manchester City (sappiamo tutti poi come è andata a finire, con Buffon e soci che pescano il Bayern Monaco…), Siviglia clamorosamente terzo ai danni del Borussia Monchengladbach e in Europa League. E, più di 5 mesi dopo, gli andalusi si ritrovano a giocare la loro terza finale consecutiva di EL. Pazzesco. Straordinario. Come l’impatto che ha avuto Jurgen Klopp sulla panchina del Liverpool, da quel giorno di inizio ottobre in cui venne chiamato in sostituzione dell’esonerato Brendan Rodgers. Il lavoro che si prospettava non era affatto facile ma lui, da buon ‘Normal One’ qual è, ha rimesso a posto i cocci e ha trasformato il suo Liverpool da una utilitaria ad una fuoriserie. La sintesi della metamorfosi sta tutta nel ritorno dei quarti di finale, giocato ad Anfield: il Borussia Dortmund, grande ex di Klopp, è avanti 2-0 all’intervallo e 3-1 all’ora di gioco, e ai Reds (in virtù dell’1-1 dell’andata) serve solo vincere. Il 4-3 finale, firmato Lovren al 92′, è l’apotesi del “Kloppismo” (da contrapporre “Cholismo” tanto di moda) e spiana la strada verso la finale di Basilea.

Unai Emery va alla caccia della terza EL consecutiva (ph. el mundo)

Unai Emery va alla caccia della terza EL consecutiva (ph. el mundo)

Appuntamento con la storia a stasera, ore 20:45, allo stadio St. Jakob Park. Le due compagini hanno vinto il torneo (ex coppa UEFA) complessivamente 7 volte: 3 affermazioni Liverpool (1973, 1976 e 2001), quattro per il Siviglia campione in carica (2006, 2007, 2014 e appunto 2015). Gli andalusi di Unai Emery (alla caccia del record di Trapattoni, unico a vincere tre volte la competizione) sarebbero i primi a compiere un’impresa simile in EL, mentre per ritrovare un club autore di una tripletta europea bisogna tornare al Bayern Monaco di Beckenbauer, che vinse la Coppa dei Campioni senza soste dal 1974 al 1976. Per Jurgen Klopp invece, si tratta della seconda finale continentale dopo quella di Champions League del 2013 quando, alla guida del Borussia Dortmund, andò ko al cospetto del Bayern Monaco. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per vivere una notte speciale, e lo sarà sicuramente per il 32enne centrocampista del Siviglia José Antonio Reyes, il quale potrebbe diventare il primo giocatore della storia a vincere per quattro volte l’Europa League dopo i trionfi con l’Atletico Madrid nel 2010 e con il Siviglia nelle ultime due edizioni. E pensare che nel 2001, quando il Liverpool vinse per l’ultima volta il trofeo, il Siviglia militava in Segunda Division e non aveva vinto nemmeno un trofeo internazionale. Storia di episodi, momenti e cicli che rendono speciale e unico il gioco del calcio.

Liverpool (4-3-3): Mignolet; Clyne, Lovren, Touré, Moreno; Lallana, Can, Milner; Firmino, Sturridge, Coutinho. All.: Klopp
Siviglia (4-2-3-1): David Soria; Mariano, Rami, Carriço, Escudero; Krychowiak, N’Zonzi; Coke, Banega, Vitolo; Gameiro. All.: Emery
Arbitro: Eriksson (Svezia)

 

 

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