Lo “scudetto” dello Spezia, passa per le polemiche di Bologna


Il Campionato Alta Italia 1943/44 fu vinto dalla squadra dei Vigili del Fuoco di Spezia, ma nelle semifinali contro il Bologna non mancarono le polemiche nella doppia sfida con i rossoblù

– di Massimo Righi –

La squadra che vinse il torneo 1943/44 (ph vigilifuoco.it)

La squadra che vinse il torneo 1943/44 (ph vigilifuoco.it)

La contestata semifinale con il Bologna – Durante la Seconda Guerra Mondiale si giocò il Campionato Alta Italia 1943/44, un torneo che si disputò nell’allora Repubblica Sociale Italiana. I vincitori di quel campionato furono i Vigili del Fuoco di La Spezia, club affiliato all’A.C. Spezia che ebbe la meglio su Venezia e Torino nel torneo triangolare finale per decretare la squadra campione. In uno dei tre gironi delle semifinali però, i futuri campioni dovevano incontrare il prestigioso Bologna di Biavati, Sansone e Matosich. Durante la partita di andata allo Sterlino di Bologna, i giocatori rossoblù contestarono pesantemente un gol convalidato agli spezzini, secondo loro viziato da un netto fuorigioco, costringendo l’arbitro a sospendere la gara assegnando il 2-0 a tavolino per i liguri, confermato poi anche dopo il ricorso presentato dai felsinei. La gara di ritorno si doveva giocare a La Spezia, ma visti i copiosi bombardamenti subiti dalla città ligure, venne proposto il neutro di Carpi. Il presidente Dall’Ara però decise di non mandare in campo la squadra per protesta, andando incontro ad un altro 2-0 a tavolino che di fatto consegnò la qualificazione alla fase finale del torneo alla squadra dei Vigili del Fuoco.

La vittoria del torneo – La squadra dei Vigili del Fuoco di Spezia, come detto, si aggiudicherà il campionato battendo in finale il Torino campione in carica ed il Venezia, in un torneo triangolare. All’Arena di Milano, la prima partita si concluse con un sorprendente pareggio per 1-1 tra i Vigili del Fuoco, sfavoriti, e il Venezia. Una settimana dopo, il Torino incontrò la compagine spezzina e fu sconfitta clamorosamente per 2-1. La storia dice che i granata giunsero allo stadio appena due ore prima dell’inizio del confronto, in condizioni fisiche approssimative per aver disputato altri incontri, ma non avendo ottenuto il rinvio richiesto alla FIGC, scesero comunque in campo e persero. A nulla valse il 5-2 con cui il club piemontese sconfisse il Venezia nell’ultima partita e i Vigili del Fuoco di La Spezia vinsero il campionato. Dopo le proteste dello Spezia per il mancato riconoscimento del titolo vinto nel 1943/44, nel 2002 la FIGC ha accolto in parte le rimostranze del club, assegnandogli il titolo onorifico ufficiale, che non è però paragonabile allo scudetto in senso classico.

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