Locatelli affonda la Juve; Kalinic scaccia i fantasmi con una tripletta


Top e Flop della 9^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Momento magico per Manuel Locatelli che decide la gara contro la Juve segnando un bellissimo gol (ph. il giornale)

Momento magico per Manuel Locatelli che decide la gara contro la Juve segnando un bellissimo gol (ph. il giornale)

Locatelli (Milan): il giovane centrocampista rossonero, classe 1998, dopo la rete decisiva segnata contro il Sassuolo, si ripete questa volta in una sfida di caratura decisamente maggiore: la sua rete, un bellissimo destro sotto la traversa, decide infatti la gara contro i campioni in carica della Juve, proiettando il Milan verso le parti alte della classifica. Brutto dirlo, l’infortunio di Montolivo  ha fatto scoprire a tutti questa giovane promessa del calcio italiano;

Kalinic (Fiorentina): dopo la doppietta in Europa League il croato doveva dimostrare continuità e non delude le aspettative: tre gol e un assist; letale in area di rigore dove si avventa con successo su ogni pallone; in costante movimento per tutta la gara, mette sempre in grossa difficoltà la difesa cagliaritana. Ritrovato è dire poco;

Thereau (Udinese): dopo un periodo nero il centravanti francese realizza una doppietta, decisiva nel match salvezza contro il Pescara. Fondamentale per Del Neri ritrovare i suoi gol per puntare ad un proseguo di stagione migliore per i friulani.

FLOP

L'esultanza di Manolo Gabbiadini dopo il gol a Cagliari (ph. Zimbio)

Periodo nero per Gabbiadini, espulso per un fallo di reazione (ph. Zimbio)

Gabbiadini (Napoli): gesto insulso che lascia la squadra in 10 uomini alla mezz’ora del primo tempo. Ferrari lo stende a centrocampo e da terra Manolo colpisce l’avversario con un potente calcio, rosso sacrosanto che fa continuare il periodo nero per l’attaccante, incapace di sfruttare la grande chance per mettersi finalmente in mostra in una difficile piazza come Napoli;

Santon (Inter): errore clamoroso del terzino neroazzurro che nel finale di partita, sul risultato di 1-1, stende nettamente Kessié in area di rigore, concedendo così il penalty che decide la gara a favore dell’Atalanta. Oltre al rigore procurato non si propone nemmeno mai in avanti;

Bruno Alves (Cagliari): giornata disastrosa per la difesa del Cagliari di cui Bruno Alves dovrebbe esserne il faro. Insieme al compagno di reparto Salamon passa una domenica da incubo, Bernardeschi e Kalinic lo fanno letteralmente impazzire e l’esperto difensore portoghese viene sepolto dalle reti della Viola.

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