Lopez: “Bisogna accettare il Bologna senza esitare”


Alla vigilia del ritorno in campo contro il Perugia, parla il tecnico rossoblù Diego Lopez fra un campionato da vincere e le ipotesi di calciomercato

– di Marco Vigarani –

Diego Lopez in conferenza stampa

Diego Lopez in conferenza stampa

Domani il Bologna tornerà in campo per ricominciare la scalata verso la Serie A contro il Perugia, un avversario che cinque mesi fa diede un benvenuto tutt’altro che morbido ai rossoblù in Cadetteria mettendo a nudo tutti i limiti tattici, tecnici e caratteriali di quel gruppo ancora da plasmare. Proprio dall’avversario di turno parte l’analisi di Diego Lopez: “Allora non disputammo una brutta partita e anzi in fase di non possesso fu una buona prestazione ma quella di domani sarà una gara diversa rispetto a quella di Perugia perchè adesso siamo una squadra vera ed un gruppo unito. Inoltre ho già detto da diversi giorni ai ragazzi che questo è un momento importante in cui cercare di fare più punti possibili: non possiamo aspettare due o tre partite ma dobbiamo ripartire subito forte“. Il tecnico parla poi di alcuni singoli giocatori spiegando: “Laribi sta bene e non ci saranno problemi per vederlo in campo, lo sto provando anche come mezzala sinistra in un ruolo che credo gli sia congeniale. Buchel invece sta migliorando ma credo che ci voglia pazienza nel suo caso prima di mandarlo in campo perchè abbiamo già avuto l’esempio del lungo infortunio di Casarini. Sansone ci darà una grande mano perchè ha caratteristiche diverse dagli altri e un buon piede sui calci piazzati, inoltre non ha avuto esitazioni nello scegliere Bologna anche in Serie B e questo per me è importante perchè in estate io ho fatto la stessa cosa“.

Inevitabilmente quindi il discorso si sposta sul mercato partendo proprio dalle difficoltà incontrate nel convincere alcuni calciatori a scendere di categoria: “Non credo che si debba insistere troppo – dice Lopez – perchè chi vuole venire a Bologna lo deve fare senza esitare. Si pensi sempre che tutti i ragazzi che sono qui oggi hanno accettato una realtà ben diversa da quella attuale che invece garantisce un futuro. Posso dire che sinceramente io non avrei accettato ma solo perchè ho fatto una scelta di vita precisa legata alla città di Cagliari“. Il mister però spezza una lancia anche in favore degli attuali componenti della rosa: “Credo che questo gruppo meriti più rispetto anche se è normale che in fase di mercato si sentano tanti nomi di possibili acquisti. Penso però a Coppola che ha letto di tante trattative ma che domani scenderà in campo sapendo che personalmente io non mi sono mai posto il problema del portiere. Parlo di lui ma vale per tutti in qualsiasi ruolo“. L’ultimo pensiero è per la nuova società e per le prospettive future: “Anche la vecchia proprietà mi aveva chiesto di puntare alla Serie A e quindi ora non è cambiato tanto. Sicuramente però è positivo avere una società solida alle spalle ed un direttore sportivo esperto come Corvino che ha le idee molto chiare. Il risultato è vedere più di mille persone qui per un allenamento: se ieri sono venuti è sia per l’entusiasmo portato dalla nuova proprietà sia per il buon lavoro che abbiamo fatto nel girone d’andata“.

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