Lopez: “Ci aspettano partite che valgono doppio, serve concentrazione”


Alla vigilia della sfida con il Livorno, in programma domani al Dall’Ara, Lopez ha predicato maggiore concentrazione da parte dei suoi uomini, forte della prestazione di Trapani

– di Massimo Righi –

Diego Lopez in conferenza stampa

Diego Lopez in conferenza stampa

Mister Diego Lopez ha incontrato la stampa alla vigilia della partita con il Livorno. Il suo Bologna deve riprendere a correre dopo la flessione delle ultime giornate e nel frattempo ritrova Ceccarelli e Maietta, che saranno convocati: “Sono disponibili entrambi, poi valuterò per il loro rientro effettivo. Krsticic invece non è ancora pronto”. In settimana, il mister uruguayano aveva provato Casarini nel caso Ceccarelli fosse stato completamente indisponibile: “L’ho provato, conosco il ragazzo che ho avuto anche a Cagliari dove mi dimostrò grande disponibilità e so cosa può dare”.  Nei giorni scorsi Di Vaio e Sansone hanno parlato di una squadra che ha sofferto un po’ la pressione del momento: “Sta a noi entrare in campo e dimostrare di poter far bene, con maggior concertazione rispetto a Trapani. Dobbiamo fare quello che sappiamo e non pensare al resto, lasciando fuori la pressione. Ora arrivano partite che valgono il doppio perché giochiamo contro dirette concorrenti e sarà difficile per noi come per le altre. Bisognerà mettere tutto quel che possiamo in campo per battere il Livorno, essendo ottimisti però perché siamo consapevoli dei nostri mezzi”. Un Livorno che ha cambiato parecchio rispetto all’andata: “Hanno cambiato due allenatori e ognuno ha portato le proprie idee, bisognerà vedere come reagisce la squadra, sono tanti i fattori che entrano in gioco in questi casi. Sta di fatto che il Livorno è una squadra che gioca e che fa giocare, non credo verranno qui a stare in difesa e per questo chiedo maggiore determinazione in entrambe le fasi, gestendo meglio le marcature preventive, se le sbagliamo, permettiamo loro di salire”.

A Trapani il Bologna non è riuscito a fare la partita, ma per Lopez non è un problema di tenuta: “A Varese, per esempio, abbiamo ribaltato la partita nella ripresa. Se non avessimo avuto benzina non avremmo recuperato, quindi per me questo non c’entra, ne faccio piuttosto un discorso di concentrazione, perché abbiamo sbagliato molti anticipi concedendo molto al Trapani. Come mai questo calo? Difficile da spiegare, capita a tutti anche alla Juve, che ha rischiato di perdere sul campo del Cesena. Poi è chiaro che se tu sei bravo a chiudere ma gli altri sono bravi a fare gol non c’è niente da dire, ma non possiamo regalare occasioni come sabato scorso”. Ora però c’è il Livorno e non si può sbagliare: “Sarà una partita importante, non decisiva secondo me. Dobbiamo fare bene davanti al nostro pubblico e fare la prestazione. Facciamo pochi gol e ne prendiamo pochi? Vero, ma dobbiamo migliorare per trovare un equilibrio fra le due fasi, cosa che ultimamente ci sta un po’ mancando, ma ho fiducia in questa squadra”. La classifica dice che il Bologna è secondo da solo, quindi è fautore del proprio destino: “Sarà difficile fino alla fine, il campionato di B è così, certo, potevamo essere messi meglio”. Di Vaio e Corvino hanno parlato di playoff: “Sono una possibilità per mandare in A una terza squadra. Puntiamo a salire direttamente, se dovremo fare i playoff, nel caso, vedremo”. Nelle ultime battute, Lopez ha detto di non credere nell’aiuto di un mental coach: “Non credo nell’aiuto di una persona esterna che non conosce l’ambiente dello spogliatoio. Qui abbiamo Marco Di Vaio che è perfetto”. Infine, domani entrambe le squadre scenderanno in campo per il riscaldamento prepartita con una speciale maglia in onore di Piermario Morosini, ex giocatore di Bologna e Livorno scomparso quasi 3 anni fa, con impressa una frase per ricordarlo ed il suo numero 25 sulle spalle.

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