Lopez: “Sono tranquillo: la squadra crede in me”


Dopo un mese difficile, il Bologna si appresta a sfidare il Bari ma il tecnico Lopez in conferenza stampa mostra sicurezza nel lavoro fatto con il gruppo

– di Marco Vigarani –

Diego Lopez in conferenza stampa

Diego Lopez in conferenza stampa

Alle spalle ci sono un mese difficile dal punto di vista dei risultati ed un pareggio che ancora brucia sul campo dello Spezia, ma mister Diego Lopez vuole essere comunque positivo: “Anche se è un mese che non vinciamo sono sereno – dice – perché non lo vivo come un problema e guardo comunque gli aspetti positivi, in particolare al fatto che la mia squadra gioca a calcio. Dopo la sconfitta contro il Crotone ero davvero preoccupato ma oggi la situazione è diversa e credo che ci sia una base solida su cui lavorare. Dobbiamo crescere nella gestione della partita e soprattutto dei finali di gara ad esempio evitando di concedere punizioni inutili negli ultimi minuti. Ritengo comunque sia giusto che oltre alla prestazione ci venga richiesto anche il risultato e quindi è ovvio che la vittoria manchi a tutti: a me, ai ragazzi, al pubblico e anche alla stampa“. Proprio ai media poi l’allenatore del Bologna lancia una frecciata dicendo: “In queste settimane voi mi avete messo in discussione ma a livello personale vi dico che mi sento così dal primo giorno in cui ho accettato di venire ad allenare qui perché il Bologna non può stare a metà classifica. A prescindere dal cambio di proprietà noi abbiamo sempre avuto un obiettivo e credo che questa squadra possa arrivare lontano giocando il proprio calcio contro qualsiasi avversario. Gli attestati di stima ricevuti dai miei ragazzi sicuramente mi fanno piacere perché vedo che credono nel lavoro che porto avanti con il mio staff e che sono convinti che possiamo crescere ancora tanto insieme“.

Domani arriva il Bari che invece ha cambiato da poco allenatore ed il pensiero di Lopez è proprio per il collega: “Oggi è difficile valutare il Bari però conosco Nicola, lo ritengo un tecnico bravo e preparato che trasmette la sua mentalità a tutte le sue squadre facendole giocare bene. Inoltre ora ha disposizione una rosa davvero ben attrezzata con cui potrà togliersi delle soddisfazioni. Il Bari e il Catania verranno fuori alla distanza ma non mi interessa perché come sempre guardo alla mia squadra consapevole del fatto che nulla ci è dovuto e sapendo che dovremo sempre correre più degli altri ma anche con la consapevolezza di avere già fatto dei progressi importanti. Abbiamo un grande equilibrio interno a prescindere dal risultato e sono fiducioso per la gara di domani“. L’analisi si sposta quindi su alcuni singoli giocatori della rosa rossoblù: “Casarini ha lavorato con il gruppo tutta la settimana – spiega l’allenatore uruguaiano – quindi sarà convocato così come Acquafresca e Ceccarelli che hanno saltato solo un giorno di lavoro. Improta è in crescita e può esserci molto utile perché ha caratteristiche uniche che lo differenziano da Acquafresca come partner di Cacia: punta l’uomo e cerca l’uno contro uno. Non escludo però affatto di poterli schierare anche tutti e tre insieme“.

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