Lopez: “Spezia non è un bivio. Il gruppo può ancora crescere”


L’allenatore rossoblù Diego Lopez non teme l’impegno di La Spezia e insiste sul fatto che la squadra può e deve sempre migliorare

– di Massimo Righi –

Diego Lopez in conferenza stampa

Diego Lopez in conferenza stampa

Alla vigilia dell’impegno di La Spezia, Diego Lopez si mantiene coerente con le idee  sempre manifestate fino ad oggi, ovvero, guardare la stagione partita dopo partita, far conto sulla rosa dei disponibili e non degli infortunati e infine, sul rispettare ma non temere l’avversario di turno: “Spezia un bivio? No – esordisce laconico – e non temiamo nessuno. Se fossi un tifoso e sentissi dire all’allenatore che ha timore mi farei delle domande. Noi rispettiamo gli avversari com’è giusto che sia ma andiamo là per giocare a calcio e fare la nostra partita”. Lo Spezia è un avversario impegnativo, subisce poco ma segna poco: “Quei pochi gol che fanno però li sfruttano bene, un po’ come noi fino a poco tempo fa. Ultimamente abbiamo subito dei gol per errori individuali che poco tempo fa non prendevamo; più in generale, come ho sempre detto, di errori ne abbiamo sempre fatti, anche quando vincevamo, ma non se ne parlava perché contava il risultato. Ci sono alcune situazioni che dobbiamo ancora migliorare. Lo Spezia ad ogni modo, ha uno degli attacchi più forti della B anche se noi abbiamo dei difensori all’altezza della loro bravura”. Proprio a proposito di difensori, Oikonomou nel post Brescia ha fatto una severa autocritica, sulla quale Lopez concorda fino a un certo punto: “Partendo dal fatto che per me contro il Brescia abbiamo giocato peggio ma non siamo stati disastrosi, credo che gli errori non siano da imputare solo a Marios. Mi piace che uno si prenda le sue responsabilità, ma i gol sono arrivati da lontano e quindi l’errore inizia da prima”. Restando sul Brescia, Lopez analizza gli errori che hanno portato alla sconfitta: “Siamo stati meno intensi, col Carpi avevamo fatto bene invece. Il Brescia ha fatto meglio di noi a centrocampo perché le mezzali hanno interpretato male il loro compito, permettendo a loro di palleggiare e trovare spazio”.

In chiave tattica, Laribi potrebbe essere un giocatore su cui lo Spezia potrebbe riservare maggiori attenzioni: “Ma non c’è solo lui a poter creare pericoli. I palloni non passano solo dai suoi piedi. Se penso di metterlo mezzala? È una soluzione che posso considerare, lui nasce in quel ruolo e sa giocare in quella posizione”. Giocare a La Spezia non è mai semplice, ma il mister non fa molta leva su questo: “Bisogna solo andare a giocare con l’atteggiamento giusto”. Perso Buchel “mi spiace per il ragazzo ma io devo guardare a chi ho disponibile; ci sono sostituti all’altezza”, altri hanno recuperato “Garics è rientrato col mal di schiena dall’Austria, ma ora è pronto. Lo stesso vale per Ceccarelli ed Acquafresca che si sono ristabiliti completamente”. Spostando l’attenzione su una possibile crisi o flessione del Bologna, mister Lopez ha escluso categoricamente questa tesi: “Non siamo in crisi, altrimenti non avremmo fatto le partite che abbiamo fatto. A Livorno e col Brescia vincevamo fino a pochi minuti dalla fine, mentre col Carpi abbiamo fatto molto bene pur non riuscendo a vincere. Soffriamo con le grandi? Non mi pare proprio. In qualche frangente hanno giocato meglio le altre, come con il Brescia, anche e soprattutto per demeriti nostri”. L’arrivo di Fenucci non cambia le prospettive secondo Lopez: “Per noi non cambia nulla e nemmeno per me. Come ho già detto, quando accettai l’incarico propostomi da Fusco, sapevo sin da subito che non sarebbe stato facile e che non sarei venuto a fare una passeggiata. L’obiettivo in estate era il ritorno in A, ma sarebbe stato lo stesso se non fossi venuto io: non si viene a Bologna in B per obiettivi diversi dalla promozione in A. Con Fenucci ci sono maggiore pressione e responsabilità? Quelle c’erano sin da subito ma ho deciso di accettare perché non ho paura e volevo affrontare una sfida. Credo in questa squadra, stiamo crescendo e miglioreremo. C’è ancora molto da fare, anche se abbiamo disputato partite importanti dimostrando il nostro valore”. Infine, un commento abbastanza indicativo sulle voci di un possibile interesse del Bologna per Gilardino: “Non parlo di chi non ho, potreste farmi anche i nomi di Ibrahimovic o di Messi…”. Anche oggi, hanno assistito all’allenamento alcuni dirigenti, Bergamini e Fenucci nella fattispecie. L’appuntamento in campo è per domani alle 15 allo stadio Picco di La Spezia.

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