Lopez: “Voglio un Bologna che sia squadra. Scelto il portiere”


Oggi Diego Lopez ha confermato il modulo della sua squadra che domani affronterà il Perugia, senza sbilanciarsi sulle singole scelte

di Marco Vigarani

Diego Lopez in conferenza stampa

Diego Lopez in conferenza stampa

Alla vigilia dell’esordio ufficiale in Serie B, si presenta davanti ai giornalisti il tecnico rossoblù Diego Lopez con una buona notizia: “Sono tutti disponibili e sono contento di avere l’imbarazzo della scelta. In queste due settimane abbiamo dato continuità al nostro lavoro senza disputare amichevoli e credo che i ragazzi siano pronti per l’esordio“. Pur avendo mischiato le carte nella rifinitura con il probabile tridente offensivo titolare schierato contro gli altri otto undicesimi della formazione tipo, il mister annuncia: “Non ho alcun dubbio di formazione per domani anche se lavoro nello stesso modo con tutti perchè il campionato sarà lungo e ognuno dovrà dare il suo contributo quando chiamato in causa. Intanto però a Perugia vorrei vedere un cambiamento innanzitutto dal punto di vista dell’atteggiamento: mi aspetto una squadra compatta e unita in entrambe le fasi di gioco che non si perda in individualismi soprattutto nei momenti di difficoltà. Inoltre dovremo sfruttare la nostra condizione fisica che è in miglioramento per cercare di essere stretti e corti e quindi far girare velocemente la palla“. Dalle indicazioni tratte dalle ultime prove sul campo dovrebbero giocare questi undici: Coppola, Ceccarelli, Maietta, Ferrari, Morleo, Casarini, Matuzalem, Laribi, Troianiello, Cacia e Pasi. Lopez però non si sbilancia in alcun modo sulla formazione salvo dire: “Il modulo sarà sicuramente il 4-3-3 e ho fatto la mia scelta definitiva per il ruolo di portiere ma la devo ancora comunicare ai ragazzi. Per il resto considero Maietta pienamente recuperato e alla pari degli altri compagni di reparto. Intendo dare a tutti le stesse possibilità ma la scelta definitiva toccherà a me“.

Per un professionista che ha vissuto precocemente tanti esordi, permane evidentemente qualche perplessità riguardo la conoscenza della Serie B che il mister cerca di mitigare dicendo: “Comprendo questi dubbi ma sono in Italia da sedici anni quindi conosco il campionato che andremo ad affrontare, so che è difficile e serve continuità. Personalmente lo considero una tappa importante della mia esperienza. Anche i ragazzi condividono questa valutazione ma per mentalità è giusto che abbiano come obiettivo la promozione in Serie A mentre io ragiono partita per partita e per ora mi concentro esclusivamente sul Perugia“. A proposito del primo avversario ecco il quadro tracciato dal tecnico rossoblù della squadra neopromossa dalla Lega Pro: “Li ho visti giocare in Coppa – dice – e mi sono sembrati una formazione molto compatta e dinamica con uomini di grande esperienza e tecnica a centrocampo ma anche estremamente pericolosa nel gioco sugli esterni dove possono contare su giocatori di valore. Per affrontarli al meglio dovremo scendere in campo convinti di dare il massimo anche per riscattare la brutta figura fatta contro L’Aquila“. Pur non volendo parlare del probabile arrivo di Bessa dall’Inter, Lopez spiega poi brevemente le operazioni di mercato in entrata ed in uscita concretizzate negli ultimi giorni: “Djokovic è stato ceduto non perchè non fossi convinto delle sue qualità, ma perchè abbiamo parlato con il ragazzo e trovato questa soluzione visto che con l’arrivo di Buchel avrebbe trovato meno spazio“. Il tempo delle parole però è terminato e per un paio di giorni anche le sirene del mercato saranno meno assillanti: ora deve parlare il campo. È tempo di capire quanto vale davvero questo Bologna.

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