Lotito contro Carpi e Frosinone: divampa la polemica


La telefonata in cui Claudio Lotito disprezza le squadre di provincia della Serie B ha già portato reazioni di sdegno in tutto il panorama calcistico. Carpi e Frosinone rispondono

– di Marco Vigarani –

Claudio Lotito, contestatissimo dalla tifoseria

Claudio Lotito, al centro della polemica (ph. Zimbio)

Il caso scoppia all’improvviso e rischia di travolgere l’intero sistema calcio italiano. Le dichiarazioni di Claudio Lotito, presidente della Lazio e consigliere FIGC, sono infatti un atto grave che sta provocando reazioni a catena e che difficilmente verrà fatto passare sotto silenzio dai massimi esponenti dello sport italiano. In una telefonata a Pino Iodice, insieme ad altre parole pesanti sui rapporti di forza interni al movimento, infatti egli ha affermato: “Ho detto ad Abodi che non mi può portare su squadre che non valgono un cazzo come il Carpi. Quando vado a vendere i diritti televisivi infatti se fra tre anni abbiamo in Serie A squadre come Latina e Frosinone chi li acquista? Non sanno neanche che esistono il Carpi e il Frosinone“.

Mentre la Procura federale starebbe valutando la possibilità di aprire un’inchiesta su Lotito, il primo a replicare tramite è stato il presidente della Serie B Andrea Abodi che ha dichiarato: “Da noi in B sale e scende chi merita. Abbiamo dimostrato che si può essere grandi anche a prescindere dalle dimensioni perchè conta il progetto sportivo: chi ama il calcio oggi tifa per il Carpi e il Frosinone“. Arriva poi una condanna di rito anche da Carlo Tavecchio, presidente FIGC e compagno inseparabile di Lotito: “Toni e contenuto della telefonata sono da censurare così come le modalità con cui è stata reaizzata. La Federazione è garante della regolarità del campionato: le promozioni sono decise dal campo ed ogni altra logica è inaccettabile“.

Nel pomeriggio poi sono arrivate le repliche anche dei club direttamente chiamati in causa da Lotito. Il Carpi ha pubblicato una nota in cui si legge: “Queste parole offendono la nostra dignità ed onorabilità, è inaccettabile che Lotito esprima valutazioni di tal genere. Forse è anche vero che qualcuno non sappia della nostra esistenza ma, che piaccia o meno, noi esistiamo e meritiamo rispetto da parte di tutti. Al termine del campionato dovrà essere promosso chi avrà maturato la classifica migliore e non chi è in grado di ottenere più audience“. Il presidente del Frosinone invece ha dichiarato: “Voglio sperare che si tratti di battute di pessimo gusto anche se conoscendo Lotito non sono sorpreso. Sono parole che si commentano da sole: se questo è il ceto dirigente del nostro calcio bisogna fare tante riflessioni“.

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