Lotito rischia l’illecito per Catania-Avellino


I pm considerano combinata la sfida fra Catania ed Avellino vinta 1-0 su rigore dubbio dagli etnei: Lotito avrebbe influito sul risultato per accogliere l’aiuto dell’amico Pulvirenti

– di Massimo Righi –

Il presidente del Catania Pulvirenti (ph. tg24.sky.it)

Il presidente del Catania Pulvirenti (ph. tg24.sky.it)

L’inchiesta sui “treni del gol” potrebbe travolgere Claudio Lotito. Nell’ordinanza firmata dal gip Sebastiano Di Giacomo Barbagallo che ha disposto l’arresto del presidente dal Catania Antonino Pulvirenti, spunta il nome del presidente della Lazio e consigliere Figc, citato dal giudice per le indagini preliminari in riferimento a Catania-Avellino 1-0, considerata combinata dal pm Sorrentino. Se a livello penale la vicenda è ferma, con la Procura che sta cercando il modo di superare i problemi evidenziati dal giudice tramite gli interrogatori, dal punto di vista della giustizia sportiva la situazione appare meno impervia, con Palazzi in attesa di acquisire gli atti per passare ai deferimenti.

Lo scandalo potrebbe allargarsi anche a Lotito: slealtà o tentato illecito le ipotesi più concrete, perché il presidente della Lazio è chiamato in causa da Pulvirenti affinché eviti la possibile retrocessione del Catania. Queste le parole scritte dal gip nell’ordinanza: “Pulvirenti e Cosentino in evidenti ambasce per la difficile situazione di classifica della squadra, ebbero a rivolgersi a Claudio Lotito con il quale si registrano numerosi contatti, precedenti e successivi la partita con l’Avellino, e al quale, espressamente, Cosentino riconosceva il merito di averne, in qualche modo, condizionato il risultato, ipotesi questa che la successiva attività investigativa non ha confermato e che tuttavia cozza logicamente con l’eventuale – ma alternativa – consapevolezza dei predetti di aver conseguito l’obiettivo tramite l’attività degli intermediari ai quali in seguito ebbero a rivolgersi sistematicamente“. Pertanto il pm considera combinata la partita vinta 1-0 dal Catania con rigore contestato, provata dai contatti Lotito-Pulivirenti-Cosentino.

Claudio Lotito, contestatissimo dalla tifoseria (ph. Zimbio)

Claudio Lotito, contestatissimo dalla tifoseria (ph. Zimbio)

Queste intercettazioni il pm non le può usare, come quelle relative alla sfida col Varese, perché l’inchiesta nasce da una denuncia di Pulvirenti, preoccupato per le minacce ricevute a da cui è partito il tutto e quindi è la parte lesa. Per proteggerlo gli inquirenti gli hanno messo il cellulare sotto controllo e dopo aver ascoltato le conversazioni, il fatto ha preso un’altra piega con il patron del Catania a finire nell’occhio del ciclone. Il pm sta cercando nuove prove su Catania-Avellino, ma nel frattempo la giustizia sportiva potrebbe chiedere atti e intercettazioni: Lotito rischia una lunga squalifica.

Nel frattempo potrebbe muoversi anche la Procura di Napoli, dove Lotito è indagato per estorsione. Recentemente in Campania sono stati ascoltati diversi presidenti di Lega Pro che hanno raccontato i tentativi di Lotito per cercare d’influenzare i campionati, facendo pressione sui club. Tutto nacque dalle affermazioni su Carpi e Frosinone “se vanno in A è una rovina” registrate da Pino Iodice, d.g. dell’Ischia, il 28 gennaio. Un paio di mesi dopo Pulvirenti chiamò l’amico Lotito, secondo il pm Sorrentino per chiedergli di salvare il Catania, club con tanti abbonati e dal grande seguito. Ora, bisognerà leggere i contenuti delle telefonate e capire come siano andate le cose.

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