L’Udinese sbanca il Dall’Ara. Bologna sconfitto 1-2 nell’ultima del 2017


L’Udinese segna due gol e un autogol battendo con merito il Bologna. Niente record del girone d’andata per i ragazzi di Donadoni

– di Marco Vigarani – 

Ultima occasione per brillare in questo 2017: Bologna e Udinese si sfidano senza ansia e con tanta voglia di far divertire un Dall’Ara degno delle grandi occasioni. Davanti agli oltre 20mila presenti, mister Donadoni ripropone Di Francesco nel terzetto offensivo e Nagy in mediana mentre invece il collega Oddo sceglie Maxi Lopez come partner di bomber Lasagna.

Verdi festeggia il momentaneo vantaggio rossoblù (ph. Zimbio)

La scelta del tecnico felsineo sembra pagare subito visto che l’abruzzese crea un’occasione dopo appena 50″ ma gli ospiti non restano a guardare e rispondono con improvvise ripartenze su cui Pulgar deve mettere spesso una pezza. La prima vera parata tocca a Mirante su deviazione di Lasagna nell’area piccola al 18′ mentre la reazione felsinea è tutta in un inserimento in area di Destro che cade a terra chiedendo il rigore per un tocco di Danilo il quale poi al 27′ regala però il vantaggio al Bologna. È del brasiliano infatti l’ultimo e decisivo tocco che permette al tiro di Verdi di trasformarsi in un lob imparabile per Bizzarri. La gara si accende e l’Udinese arriva al pareggio dopo appena dieci minuti quando un cross di Adnan trova Widmer completamente libero sul secondo palo ed il colpo di testa dello svizzero sbatte sul palo prima di infilarsi in rete. Allo scadere del primo tempo altra lamentela di Destro per una trattenuta in area ai suoi danni ignorata dal signor Gavillucci ma il rigore non viene comunque concesso.

Lasagna grande protagonista della vittoria dell’Udinese al Dall’Ara (ph. Zimbio)

Dal primo minuto della ripresa Oddo sceglie De Paul al posto di Maxi Lopez e la scelta si rivela corretta visto che Lasagna dopo una manciata di minuti trova il vantaggio friulano al termine di una bella azione sfruttando alla perfezione l’assist del nuovo entrato. Donadoni non ci sta e sceglie di attaccare: dentro Palacio per Nagy e Bologna che passa al 4-2-3-1. Poco prima dell’ora di gioco infortunio per Donsah che deve lasciare il posto a Taider. Si accende una vera battaglia con Behrami protagonista di una lotta senza quartiere con interventi spesso oltre i limiti del regolamento e quindi prontamente richiamato in panchina da Oddo. Entra quindi Fofana mentre invece per il Bologna un opaco Di Francesco viene sostituito da Falletti per il forcing del quarto d’ora finale. Doppia occasione per Destro che prova senza fortuna a segnare il gol del 2-2 nonostante scelte intelligenti ma anche un errore grave di Helander che fa tremare Mirante. Hallfredsson per Jankto è l’ultimo cambio di una gara diventata molto nervosa per la frustrazione di un Bologna apparso stranamente disorganizzato e poco concreto. L’ultimo incredibile brivido è per un colpo di testa di Mirante in proiezione offensiva che però non riesce a beffare il collega.

Si chiude quindi con una sconfitta il 2017 dei rossoblù al cospetto di un avversario capace di leggere perfettamente l’andamento della sfida e prenderne possesso per poi difendere strenuamente il vantaggio. Bologna troppo schiavo delle individualità e probabilmente di una condizione precaria tanto di Di Francesco quanto di Palacio che non sono riusciti ad accendere la luce. L’appuntamento con il record di punti nel girone d’andata è rimandato: questo Bologna deve ancora crescere.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *