L’Uefa e l’Epfl fanno pace, tutte le decisioni di Nyon saranno condivise con le leghe


La frattura si era creata dopo la riforma Uefa di marzo sulle coppe europee. D’ora in avanti le leghe saranno coinvolte nelle decisioni che prenderà Nyon.

-di Luca Nigro-

La bandiera con il logo UEFA (ph. Uefa.org)

Dopo le diatribe dei mesi scorsi, scoppia la pace fra l’Uefa e l’Epfl (European Professional Football Leagues). Tutto era nato in merito alla riforma della Champions e dell’Europa League che scatterà per il futuro triennio 2018-2021. Le leghe professionistiche europee, a margine della riforma, avevano esternato tutta la loro preoccupazione sulla formula studiata e approvata dai vertici di Nyon e sul cattivo impatto che questa avrebbe avuto sulla competitività dei tornei nazionali puntando soprattutto il dito verso lo sviluppo generale del calcio professionistico. Ma c’era anche di più. L’intesa sottoscritta tra l’Epfl e la Uefa, era scaduta lo scorso marzo e le leghe avevano intimato e minacciato di calendarizzare date e orari delle partite di campionati e coppe nazionali in contemporanea con le gare programmate dall’Uefa. Tuttavia, durante l’assemblea generale dei giorni scorsi, l’Epfl ha approvato all’unanimità un nuovo accordo con l’Uefa che ha nel suo intento la volontà di collaborare e far crescere e sviluppare il calcio europeo. Il nuovo accordo da questo momento in poi, garantirà alle leghe professionistiche di essere maggiormente coinvolte nelle decisioni più significative come ad esempio i format, la struttura e i calendari delle competizioni. Dopo la stesura dell’accordo, il presidente dell’Epfl, Lars Christer Olsson, ha esternato tutta la sua soddisfazione: “Sono felice che i nostri associati abbiano approvato l’accordo raggiunto con l’Uefa. Questo ci permetterà di proteggere e far crescere l’equilibrio competitivo nel calcio. E’ stato riconosciuto il ruolo fondamentale e strategico svolto dai campionati domestici per la sostenibilità del calcio a livello nazionale e internazionale”. Felice per l’intesa ritrovata anche il presidente dell’Uefa Aleksander Ceferin: “Sono molto contento di aver raggiunto un nuovo accordo con l’Epfl. L’idea di coinvolgere i principali portatori di interesse nei processi decisionali fa parte della nostra concezione di buon governo”.

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