L’Ungheria piega una modesta Austria. Portogallo frenato dall’Islanda


Grandi sorprese in questa giornata di Euro 2016 riservata al Gruppo F: l’Ungheria si impone contro l’Austria e il Portogallo dell’attesissimo C.Ronaldo frena subito gli entusiasmi pareggiando 1-1 contro l’intraprendente Islanda dell’ex Pescara Bjarnason

di Francesco Ferrari

L'esperto portiere Kiraly esulta dopo il successo per 2-0 sull'Austria

L’esperto portiere Kiraly esulta dopo il successo per 2-0 sull’Austria

Al Nouveau Stade de Bordeaux va in scena la prima partita del Gruppo F di Euro 2016 e vede affrontarsi l’Austria e l’Ungheria. Gli austriaci possono contare sulla velocità e potenza di Alaba, fuoriclasse del Bayern Monaco mentre a difendere i pali dell’Ungheria troviamo il 40enne Bagor Kiraly che diventerà oggi il più anziano debuttante in un campionato europeo di calcio; una curiosità: non rinuncia mai ad indossare una tuta grigia molto larga, grazie alla quale si è guadagnato nel corso degli anni il soprannome di portiere “in pigiama”. Veniamo alla partita: parte subito forte l’Austria che colpisce un palo clamoroso con Alaba, che si inventa un bolide dai 30 metri con Kiraly battuto. La partita è equilibrata fino alla mezz’ora del primo tempo: l’Ungheria dimostra di essere più squadra rispetto ad un’Austria che si affida alle ripartenze sulle fasce di capitan Fuchs e di Arnautovic, oltre alla presenza quasi a tutto campo di Alaba; al di là agli individualismi però, poche idee. Al 35′ grande intervento di Kiraly su un tiro velenosissimo di Junuzovic, che gli rimbalza davanti e lo costringe a una deviazione in corner. E’ il momento migliore dell’Austria che sfonda sulla destra con Arnautovic che però appoggia leggermente lungo per il compagno Janko al centro dell’area di rigore. A pochi minuti dal termine del primo tempo la prima vera chance ungherese con Dzudzak che dopo un gran taglio in area di rigore spara a lato della porta difesa da Almer. La ripresa vede ancora l’Austria padrona del gioco ma che non riesce mai a rendersi pericolosa. Prende quindi coraggio l’Ungheria che al 54′ sfiora il vantaggio ancora con Dzudzsak che con un bolide da fuori area costringe Almer in angolo. E’ il preludio al gol del vantaggio: bellissimo uno-due tra Szalai e Kleinheisler, Fuchs sbaglia il fuorigioco e il centravanti ungherese riesce ad anticipare Almer con una zampata: 1-0. Pochi minuti dopo l’arbitro manda negli spogliatoi un po’ frettolosamente Dragovic per doppia ammonizione e la partita dell’Austria in sostanza finisce qui. L’Ungheria approfitta della superiorità numerica e dopo essersi resa pericolosissima con Nemeth trova la rete del 2-0 con il neo entrato Stiber, abile a concludere un’azione di contropiede in pallonetto. Grande impresa dell’Ungheria che piega un’Austria dai numerosi limiti.

AUSTRIA-UNGHERIA 0-2
MARCATORI: Szalai al 17′, Stieber al 42′ s.t.
AUSTRIA (4-2-3-1): Almer; Klein, Dragovic, Hinteregger, Fuchs; Alaba, Baumgartlinger; Harnik (dal 33′ s.t. Schopf), Junuzovic (dal 14′ s.t. Sabitzer), Arnautovic; Janko (dal 20′ s.t. Okotie). (Lindner, Özcan, Garics, Ilsanker, Suttner, Prödl, Wimmer, Hinterseer, Jantscher). All. Koller.
UNGHERIA (4-1-4-1): Kiraly; Fiola, Guzmics, Lang, Kadar; Gera; Nemeth (dal 44′ s.t. Pinter), Nagy, Kleinheisler (dal 34′ s.t. Stieber), Dzsudzsak; Szalai (dal 23′ s.t. Priskin). (Dibusz, Gulacsi, Korhut, Elek, Bode, Lovrencsics, Nikolic, Bese, Juhasz). All. Storck.
ARBITRO: Turpin (Fra).
NOTE: espulso Dragovic (A) per doppia ammonizione. Ammonito Nemeth (U).

 

Più di una chance sciupata da C.Ronaldo e il suo Portogallo viene fermato sull'1-1 dall'islanda (ph. Zimbio)

Più di una chance sciupata da C.Ronaldo e il suo Portogallo viene fermato sull’1-1 dall’islanda (ph. Zimbio)

Allo Stadio Geoffry Guichard di Saint Etienne si sfidano Islanda e Portogallo, gli islandesi sono al loro esordio assoluto all’europeo. Secondo le statistiche ben il 5% della popolazione ha seguito la squadra in Francia per l’evento. C. Ronaldo, leader del Portogallo, guadagna all’anno quasi quanto l’intero valore della rosa Islandese. Contassero questi numeri stasera non ci sarebbe stata partita. Invece la piccola nazionale nordica riesce nell’impresa di frenare i portoghesi, soffrendo ma dimostrando grande compatezza di squadra e una discreta organizzazione in campo. La prima chance della gara capita proprio sui piedi di Sigurdsson che sfrutta un errore di copertura di Pepe e costringe Rui Patricio alla parata in due tempi. Risponde il Portogallo con una botta da fuori di Vierinha; poi clamorosa chance per Nani: splendidamente servito da C.Ronaldo con un cross dalla sinistra, colpisce tutto solo al centro dell’area trovando però la grande parata di piede di Halldorsson. Il Portogallo a tratti domina e C.Ronaldo sbaglia un aggancio non facile su lancio lungo di Pepe che lo avrebbe messo solo davanti al portiere. La rete del vantaggio non tarda ad arrivare: grande azione sulla destra di André Gomes e stavolta Nani arriva puntuale all’invito del compagno, trafiggendo Halldorsson da pochi passi. La ripresa si apre con un bel sinistro al volo di C.Ronaldo che termina a lato di poco e sul capovolgimento di fronte l’Islanda trova il clamoroso pareggio grazie a una disattenzione difensiva di Vierinha che non arriva di testa sul pallone permettendo all’ex pescarese Bjarnason di segnare senza troppe difficoltà. Il Portogallo prova a reagire e viene inserito in campo anche Quaresma. Ottima chance per Nani che sugli sviluppi di un calcio di punizione gira il pallone di poco a lato; poi altra grande occasione sprecata da C.Ronaldo che imbeccato benissimo da Nani e lasciato colpevolmente solo in area di rigore, colpisce di testa troppo centrale, consentendo ad Halldorsson di bloccare la sfera in due tempi. L’ultima occasione del match però è sui piedi dell’islandese Finnbogason che impegna Rui Patricio e fa tremare i tifosi lusitani. L’ Islanda meglio non poteva sperare per il suo esordio europeo; Portogallo da rivedere in molti punti, C.Ronaldo insufficiente.

PORTOGALLO-ISLANDA 1-1
MARCATORI: Nani (P) al 31′ p.t.; B. Bjarnason (I) al 5′ s.t.
PORTOGALLO (4-3-1-2): Rui Patricio; Vierinha, R. Carvalho, Pepe, Guerreiro; André Gomes (dal 40′ s.t. Eder), Danilo Pereira, Joao Mario (dal 31′ s.t. Quaresma); Moutinho (dal 26′ s.t. Renato Sanches); Nani, Cristiano Ronaldo. (Lopes, Eduardo, Bruno Alves, José Fonte, W. Carvalho, Rafa Silva, Eliseu, Cedric, Adrien Silva). C.t. Fernando Santos
ISLANDA (4-4-2): Halldorsson; Saevarsson, R. Sigurdsson, Arnason, Skulason; Gudmundsson (dal 46′ s.t. T. Bjarnason), Gunnarsson, G. Sigurdsson, B. Bjarnason; Sigthorsson (dal 35′ s.t. Finnbogason), Bodvarsson. (Kristinsson, Jonsson, Hauksson, Hermannsson, Ingason, , Sigurjonsson, E. Bjarnason, Magnusson, Hallfredsson, Traustason, Gudjohnsen). C.t. Lagerbäck.
ARBITRO: Çakir (Turchia)
NOTE: ammoniti B. Bjarnason (I), Finnbogason (I)
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