L’USSI stigmatizza Mancini: “Maleducato ed arrogante”


La ferma condanna dell’USSI al comportamento di Roberto Mancini nei confronti della giornalista Mikaela Calcagno dopo il derby

I momenti dell'intervista incriminata tra Roberto Mancini e Mikaela Calcagno (ph. YouTube)

I momenti dell’intervista incriminata tra Roberto Mancini e Mikaela Calcagno (ph. YouTube)

La sconfitta in un derby, la tensione di una stagione che vede l’Inter crollare dalla lotta per lo scudetto a quella per l’ingresso in Champions League, la rabbia per un’espulsione e gli insulti ricevuti dai tifosi avversari: nulla però può davvero giustificare il comportamento tenuto ieri da Roberto Mancini nell’immediato dopopartita. Espulso dall’arbitro, il tecnico aveva già rivolto un dito medio alzato ad alcuni tifosi milanisti rei probabilmente di un lancio di finocchi al suo indirizzo in seguito alla polemica scoppiata in Coppa Italia con il collega napoletano Sarri. Interrogato in merito alla prestazione dei suoi giocatori e appunto all’episodio incriminato dalla giornalista Mikaela Calcagno di Mediaset, Mancini ha però replicato seccato accusando la professionista di dire “stronzate” abbandonando l’intervista dopo pochi minuti durante i quali ha tenuto un tono aggressivo. Ecco allora che oggi arriva la nota ufficiale dell’USSI per prendere le difese della collega stigmatizzando il comportamento dell’allenatore interista: “L’Unione Stampa Sportiva Italiana ritiene inaccettabile il comportamento tenuto da Roberto Mancini nei confronti della collega di Mediaset Mikaela Calcagno al termine del derby Milan-Inter. Un’esibizione di grande maleducazione e arroganza che non può certo essere giustificata dal risultato della partita. Poiché non è il primo episodio del genere e già altri allenatori, famosi e ben retribuiti come Mancini, hanno tenuto analoghi comportamenti nei confronti di giornalisti, colpevoli solo di aver rivolto domande, l’USSI chiede un incontro urgente al presidente dell’Associazione Italiana Allenatori, Renzo Ulivieri, per affrontare il problema e riportare il dialogo tra le parti su un piano di reciproco rispetto e civiltà“. A seguire il filmato del breve ma imbarazzante momento.

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