Macedonia di errori a Skopje. A salvarci ci pensano Belotti e Immobile


Contro la Macedonia l’Italia non c’è ma vince ugualmente 2-3: a Belotti rispondono Nestorovski e Hasani. Poi ci pensa Immobile: doppietta e 3 punti

– di Tiziano De Santis –

Gianluigi Buffon osserva la palla entrare in porta in Macedonia-Italia 2-3 (ph. It.eurosport.com)

Gianluigi Buffon osserva la palla entrare in porta in Macedonia-Italia 2-3 (ph. It.eurosport.com)

E’ un’Italia brutta ma concreta quella che scende in campo a Skopje contro la Macedonia di Igor Angelovski: gli azzurri di Ventura riescono a fare tutto ciò che non dovrebbero mettere in pratica in un match tanto delicato quanto addirittura pericoloso. Già, perchè le sbavature non mancano in due dei tre reparti di gioco: se in difesa si vedono errori piuttosto inusuali, a centrocampo deludono i due interni. Bernardeschi e Bonaventura completano alla grandissima la serata no di Marco Verratti. Sia il milanista che il fiorentino vengono risucchiati dal vortice di insicurezza e imprecisione di un’intera rosa. A questa nazionale, infatti, sembrano mancare coraggio e sicurezza, a vantaggio, invece, di una crisi di identità non indifferente dopo l’ottimo Europeo disputato in Francia pochi mesi fa. Se il genio dell’uomo probabilmente più tecnico della zona nevralgica del campo viene a mancare, ecco che una completa formazione sbanda profondamente tra palle perse e gol incassati. Non è un caso che sia proprio Verratti a consegnare il pallone agli avversari al 12′ della seconda frazione di gara in occasione della rete del pareggio macedone di Nestorovski. L’inedita coppia d’attacco italiana Belotti-Immobile, infatti, appare subito in palla, grazie anche ai precisi e puntuali cross di un Candreva sempre utile a superare l’uomo e creare superiorità numerica. Il Gallo fa dimenticare la traversa colpita da Nestorovski al 18′ dopo appena sei minuti: sull’angolo battuto dalla sinistra da Bernardeschi, il 22enne del Torino si trasforma in vero rapace, arrivando per primo sul pallone e insaccandolo alle spalle di Bogatinov per il momentaneo 0-1.

Ciro Immobile segna il gol decisivo in Macedonia-Italia 2-3 (ph. Repubblica.it)

Ciro Immobile segna il gol decisivo in Macedonia-Italia 2-3 (ph. Repubblica.it)

Il black-out italiano, tuttavia, parte dall’errore di Verratti nella ripresa e termina ben 18 giri d’orologio più tardi, quando Immobile riporta il match in equilibrio segnando il gol del 2-2 dopo il brusco uno-due dei macedoni con Nestorovski e Hasani, che, tra il 57′ e il 59′, trafiggono Buffon per la gioia dei propri supporter e l’incredulità della panchina azzurra. Forse anche paura, quando l’estremo difensore juventino deve superarsi in tuffo per respingere il pericoloso tentativo di Mojsov, negando il 3-1 ai Leoni Rossi. Gol sbagliato-gol subito, seppur non in tempi brevissimi: Immobile, al 75′, sporca di interno sinistro il cross di Candreva, spedendo la sfera nell’angolino del secondo palo, dove Bogatinov proprio non può arrivare. Il carattere subentra, quindi, nei giocatori di Ventura, che riescono a ribaltare nuovamente lo score grazie alla stessa punta della Lazio, brava a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto sull’ennesimo cross di Candreva e a realizzare il 2-3 finale, gettando nel dimenticatoio la svista arbitrale che annullava il precedente gol di Parolo per fuorigioco inesistente e mettendo una pietra sul conseguente timore di aver perso 2 punti abbordabilissimi, almeno sulla carta.
Se è vero che la linea giovane può comportare il rischio dell’inesperienza, è anche giusto sottolineare che quest’Italia non va quasi mai e quando lo fa ci riesce attraverso il cuore che non ha mai perso dall’era Contiana ad oggi. La nostra è una nazionale che non può permettersi cali di concentrazione, constatazione figlia di una tecnica individuale non particolarmente eccelsa in ogni rappresentante del nostro calcio. Appena ti distrai un attimo vieni punito e il cuore, a volte, può non bastare. Ecco perchè bisogna far tesoro degli errori commessi: a novembre il nostro avversario sarà il Liechtenstein, a 0 punti dopo la terza disfatta (contro Israele)di fila delle Qualificazioni a Russia 2018 e, dunque, ultima ruota del carro assieme alla Macedonia nel Gruppo G. Poi a marzo saremo ospiti non sensibilmente graditi dell’Albania di Gianni De Biasi, scivolata al terzo posto dopo la sconfitta casalinga per 2 reti a 0 riportata con la Spagna di Lopetegui.

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