Magia di Zarate, Callejon scatenato. Ranocchia è un disastro


Top e Flop della 23^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Ritorno in Italia positivo per Mauro Zarate, autore di un gol bellissimo e decisivo (ph. vavel.com)

Ritorno in Italia positivo per Mauro Zarate, autore di un gol bellissimo e decisivo (ph. vavel.com)

Zarate (Fiorentina): gli scettici sul ritorno nel nostro campionato di Maurito devono subito ricredersi. Entrato al 77′ al posto di Ilicic, il trequartista argentino risolve la gara contro il Carpi inventandosi una rete da incorniciare: dopo aver superato due avversari al limite sinistro dell’area di rigore lascia partire una parabola imprendibile per Belec che si insacca sotto l’incrocio;

Callejon (Napoli): scatenato sulla fascia, supporta la squadra in tutte le fasi, dimostrandosi cresciuto dal punto di vista tattico. Corona la sua ottima prestazione con la terza rete personale in due partite. Se oltre al Pipita Sarri potrà contare su un Callejon in questo stato di forma, allora sarà davvero difficile fermare questo Napoli;

Pazzini (Verona): la prima vittoria stagionale del Verona porta la firma del “Pazzo”. Abile a gettarsi su un pallone vagante in area, trafigge un incolpevole Sportiello e regala ai suoi la prima gioia in campionato dopo innumerevoli sofferenze.
FLOP

Ennesima svista difensiva per Ranocchia

Ennesima svista difensiva per Ranocchia

Ranocchia (Sampdoria): a tratti è davvero imbarazzante e per la seconda partita consecutiva dopo un suo errore l’avversario riesce ad andare in gol: stavolta liscia clamorosamente il pallone su un traversone basso di Immobile, permettendo a Belotti di battere indisturbato a pochi metri dalla porta. Non giocava da tanto ma questi errori sono frutto di poca concentrazione;

Zaza (Juventus): era stato annunciato titolare da molti quotidiani sportivi e invece Allegri gli concede solo la staffetta con Morata nel secondo tempo. Probabilmente non gradisce e dopo aver sprecato un gol facile su assist di Dybala commette un fallo bruttissimo e altrettanto inutile, intervenendo da dietro e a gamba tesa su Izzo, meritandosi il rosso diretto e lasciando i suoi in inferiorità negli ultimi minuti di una gara tutt’altro che risolta;

Taider (Bologna): un passo indietro rispetto alle ultime discrete prestazioni. Impreciso negli appoggi, fallisce anche una ghiotta opportunità in area di rigore, incespicando goffamente sul pallone, commettendo fallo di mano. Donadoni sta provando a ritrovare il giocatore che era due anni fa ma chissà ancora quanta pazienza potrà avere.

 

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