Mancinelli al cardiopalma: la Fortitudo espugna Faenza sulla sirena


La Fortitudo porta a casa 2 punti pesanti in trasferta contro Imola grazie alla tripla sulla sirena di capitan Mancinelli (autore di 15 punti). I biancoblù salgono a quota 12 punti in classifica aspettando Trieste-Treviso

– di Calogero Destro –

Stefano Mancinelli, autore della tripla decisiva nel finale contro Imola (ph.IsolaPress)

E’ una vittoria incredibile quella ottenuta dalla Fortitudo nel derby contro Imola. Mancinelli, allo scadere dei 24″ e con 11″ da giocare, spara la tripla della vittoria, facendo esplodere il pubblico di fede biancoblù. La Effe, dal secondo quarto, aveva dominato la partita, salvo poi farsi rimontare nell’ultimo periodo. Un po’ come successo contro Verona al PalaDozza, ma in quel caso, i ragazzi di Boniciolli, riuscirono a tenere ben lontani certi fantasmi. Fantasmi che rischiavano di materializzarsi ieri sera, ma che alla fine sono stati scacciati via dai 3 punti a fil di sirena dal capitano dell’Aquila bolognese. La Effe sale momentaneamente al primo posto in classifica a quota 12 punti, appaiando Trieste, che sarà impegnata, domani, nel big match casalingo contro Treviso.

La partita- Il primo quarto è equilibrato, con Maggioli ad aprire al gara e Pini subito a rispondere. Il primo vantaggio della Effe arriva dopo 5′, con il tiro in sospensione di Legion per l’11-12. Nel finale di quarto Penna (8 punti nella partita), con 3 punti in fila, riconsegna il +1 a Imola con cui si concludono i primi 10′ (20-19). Nel secondo parziale la sfida rimane in equilibrio fino al 14′ (26-25), poi gli ospiti piazzano un parziale di 19-11 grazie alle sortite di Cinciarini (top scorer con 20 punti) e MacCamey, chiudendo il primo tempo sul +7 (37-44). Nella ripresa Imola prova a reagire: la bomba di Gasparin riporta i padroni di casa sul -4, poi Pini e i i liberi di Italiano ricacciano a distanza di sicurezza Prato e soci (44-55 al 25′). La Effe arriva a toccare addirittura il +15 con l’appoggio di Cinciarini, poi però si spegne a poco a poco. Gli ospiti dominano a rimbalzo (39 a 25) ma concedono comunque qualche canestro facile di troppo, permettendo agli ospiti di entrare nell’ultimo periodo con sole 8 lunghezze di ritardo (58-66). Wilson, dominatore del quarto quarto, prende Imola per mano e, sfruttando le brutte percentuali dei biancoblù (26% da 3), la riporta fino al -4 al 37′ (68-72). Poi si segna solo dalla lunetta, e con una serie di liberi Imola trova addirittura il +1 (74-73 a 1′ e 40″ dalla sirena). Dal campo non segna più nessuno. Penna da il +2 ai suoi sempre dalla lunetta, Mancinelli si ritrova nelle mani la patata bollente dopo un disastroso attacco, ma pesca il coniglio dal cilindro e brucia la retina con 11″ da giocare. La preghiera di Imola non viene accolta, e la Effe s’impone 75-76, conquistando 2 punti fondamentali.

Postpartita- Ecco un estratto delle parole di coach Boniciolli nel postpartita: Di fronte ci siamo trovati una squadra coriacea, ben allenata, in una partita bella, più che partite di ben altre leghe che vediamo in tv. Avessimo perso sarebbe stata una occasione sprecata, abbiamo vinto e non penso che non sia stata meritata, per quanto visto sul lungo periodo. Mi devo chiedere perché ci siamo complicati la vita. Solo, negli utimi 5’ non avevamo più benzina, come successo già in altre occasioni e perdendo, con Trieste, per il valore degli avversari. Continuiamo ad essere in assoluta emergenza, ci manca un ottimizzatore dei tempi come Fultz, uno che in questi climi sguazza. Ci portiamo a casa questa vittoria sapendo che domenica ci saranno scontri diretti. Prepariamoci ad una settimana lunga, in cui speriamo di poter caricare, perché dall’inizio di stagione stiamo andando con un filo di gas, e si vede per come anche oggi abbiamo giocato benissimo prima. Abbiamo vinto con tripla allo scadere da metà campo, ma non è che negli ultimi anni noi abbiamo poi avuto chissà quali fortune, visto come abbiamo giocato finali e semifinali incompleti. Prendiamoci questo segno del destino, speriamo di recuperare Fultz, e godiamoci un record di 6-1 in una situazione del genere prima di due partite casalinghe non facili, ma che dobbiamo giocare meglio”.

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