Manita azzurra sul Liechtenstein: l’Italia dilaga ma non troppo


Vittoria facile per 5-0 dell’Italia sul Liechtenstein con cinque punte a segno ma la Spagna resta davanti in classifica. Ci si gioca tutto a settembre

– di Marco Vigarani –

L’Italia manda in gol cinque attaccanti contro il Liechtenstein (ph. Zimbio)

Serviva una vittoria dalle proporzioni importanti magari combinata con buone notizie in arrivo dalla Macedonia ma alla fine entrambe le speranze sono andate parzialmente deluse. L’Italia ha vinto e segnato cinque gol al Liechtenstein senza però mettere a segno il bottino richiesto così come la Spagna ha faticato nell’ultima trasferta stagionale ma è comunque riuscita a prendersi un successo vitale. Oggi quindi le due Nazionali restano al comando del girone a pari merito ma gli iberici tengono il naso davanti grazie alla differenza reti e pertanto la prossima gara a Madrid diventerà assolutamente fondamentale per prendersi l’accesso diretto ai Mondiali ed il prezioso status di testa di serie che tutela da scontri duri già all’avvio della competizione.

Il 5-0 finale maturato a Udine però non racconta tutto di una gara che l’Italia ha sbloccato soltanto al 35′ del primo tempo grazie all’eurogol di Insigne subendo sicuramente lo sfogo del ct Ventura nel’intervallo. L’immediato raddoppio di Belotti di fatto ha garantito la vittoria ma non mascherato una fatica preoccupante nel rintracciare le forze fisiche e mentali per schiacciare sull’acceleratore e così è stato necessario cercare in panchina lo sprint verso la goleada. Eder, Bernardeschi e Gabbiadini sono i tre subentrati e non a caso anche gli autori delle altre tre marcature che completano la “manita” azzurra impreziosita sicuramente dal primo gol in Nazionale del talento della Fiorentina.

Al termine la lettura del tecnico Ventura è stata lucida: “Credo che il primo tempo sia stato utile a mostrarci che con la voglia di strafare non fai. Se arriviamo alla partita con la Spagna con una voglia esagerata, rischiamo di andare fuori giri. Il calcio è gioco. Il primo tempo è stato utile per far capire che cosa è opportuno fare, ma nella ripresa abbiamo giocato meglio. Sono convinto che siamo in grado di fare la nostra parte a Madrid anche se spero di avere qualche giocatore in più, come Verratti e gli altri. A ranghi completi o quasi, siamo consapevoli di quello che siamo e di quello che possiamo fare“.

ITALIA-LIECHTENSTEIN 5-0
Italia (4-2-4): Buffon; Darmian, Barzagli, Chiellini, Spinazzola; Pellegrini, De Rossi; Candreva (15′ st Bernardeschi), Belotti (30′ st Gabbiadini), Immobile (22′ st Eder), Insigne. All.:: Ventura
Liechtenstein (4-1-4-1): Jehle; Rechsteiner, Malin, Gubser, Goppel; Polverino (43′ st Quintans); Salanovic (15′ st Brandle), M. Buchel, Hasler, Burgmeier (23′ st S. Wolfinger); Frick. All.:: Pauritsch
Arbitro: Clancy (Scozia)
Marcatori: 35′ Insigne (I), 7′ st Belotti (I), 31′ st Eder (I), 38′ st Bernardeschi (I), 46′ st Gabbiadini (I)
Ammoniti: Polverino (L)

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