Manneh dalla fuga dal Gambia alla Bundesliga


In Germania sta facendo parlare di sè il giovane attaccante Ousman Manneh, 18enne scappato due anni fa dal Gambia ed ora promosso in prima squadra dal Werder Brema

– di Marco Vigarani –

Il giovane talento Ousman Manneh del Werder Brema (ph. WeltFussball.at)

Il giovane talento Ousman Manneh del Werder Brema (ph. WeltFussball.at)

Il calcio tedesco sta vivendo in queste settimane una favola talmente perfetta da sembrare irreale ma che potrebbe avere a breve il suo lieto fine. Due anni fa Ousman Manneh, un ragazzo di appena sedici anni è scappato dal Gambia, piccolo e misero stato africano dal quale fuggono in tanti per non sottostare alla dittatura e cercare condizioni di vita umane. Arrivato da solo in Germania senza l’appoggio di parenti o amici, è stato inserito in un centro di accoglienza per minorenni a Brema insieme ad un’altra ventina di giovani connazionali trovando però nel calcio la sua strada per il riscatto. Dopo pochi mesi dal suo arrivo infatti viene notato dal Blumenthaler, squadra locale che partecipa al campionato regionale, e Manneh risponde subito presente con 15 gol in dodici gare che attirano subito l’interesse del Werder. Tesserato dal top club cittadino, viene mandato a fare esperienza nella squadra delle riserve dove continua a lavorare sodo mettendo in mostra ottime doti realizzative e di leadership.

Nel corso del precampionato estivo 2015 quindi il Werder decide di aggregarlo alla prima squadra per valutarne il potenziale e la compatibilità con il gruppo e nell’amichevole contro il modesto Wilhelmshaven avviene il miracolo: Manneh entra ad un quarto d’ora dal termine sul 3-0 per i biancoverdi e realizza un clamoroso poker che fissa il risultato finale sul 7-0. Il giovane gambiano ora sogna un posto stabile in squadra a maggior ragione visto che nei giorni scorsi è stata lasciata libera una casella proprio in attacco dall’addio dell’argentino Di Santo. Lo staff tecnico del Werder sta ragionando seriamente sulla possibilità di dare subito una chance a Manneh che nel frattempo ha compiuto diciotto anni e grazie al contratto stipulato fino al 2018 ed allo stipendio da 2500 euro al mese ha lasciato il centro d’accoglienza per affittare un appartamento. Intanto l’ex centrocampista Frings, ora secondo sulla panchina del Werder dice: “Ousman vive per il calcio. E questo è tutto ciò che gli chiediamo“.

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