Marcos Alonso imita Mihajlovic, Lichtsteiner ingenuo


Top e Flop della 1^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

 

Marcos Alonso ha portato in vantaggio la Fiorentina con uno splendido sinistro su punizione

Marcos Alonso ha portato in vantaggio la Fiorentina con uno splendido sinistro su punizione

Marco Alonso (Fiorentina): parte male con un errore difensivo, regalando il pallone a Carlos Bacca, poi ha il grande merito di sbloccare la gara con un sinistro su punizione dai 25 metri che a molti, e forse anche allo stesso Sinisa, avrà ricordato i bolidi che era solito tirare l’attuale allenatore dei rossoneri, che può soltanto ammirare la prodezza del terzino di Paulo Sousa insaccarsi sotto l’incrocio;

Muriel (Sampdoria): il colombiano sembra tornato quello di Lecce e fa letteralmente impazzire la difesa carpigiana: dopo pochi minuti di gioco viene steso in area di rigore da Letizia, guadagnandosi il penalty del vantaggio, poi è autore di  una doppietta d’autore nella goleada blucerchiata. Con questa forma fisica, insieme ad Eder, forma una delle coppie più veloci e interessanti di questo campionato. Dovesse trovare l’intesa anche con Cassano…

Florenzi (Roma): come spesso era accaduto nella passata stagione, il jolly di Garcia, oggi utilizzato come terzino, risolleva le sorti della gara andando a trovare la rete del pareggio con un bel tiro dalla distanza che sorprende Rafael, ingannato dal rimbalzo della palla. Sempre dinamico e pronto a sacrificarsi è davvero l’uomo in più di questa Roma che nonostante i nuovi innesti, dimostra di avere ancora grossi limiti in attacco.

 

FLOP

 

Lichtsteiner ha pagato un'amnesia difensiva (Foto Daniele Badolato / LaPresse)

Lichtsteiner ha pagato un’amnesia difensiva (Foto Daniele Badolato / LaPresse)

Lichtsteiner (Juventus): nel pessimo esordio dei campioni d’Italia contro l’Udinese, è decisivo l’errore difensivo del terzino di Allegri che resta a guardare la palla dimenticandosi di Thereau che raccoglie il bel traversone di Kone a pochi passi dalla porta e, indisturbato, batte l’incolpevole Buffon. Ingenuità che costa carissima: la Juve non aveva mai perso la prima partita di campionato in casa. Subito un campanello d’allarme per Allegri?

Rodrigo Ely (Milan): dopo un ottimo precampionato il giovane difensore italo-brasiliano viene premiato con l’esordio in Serie A. Poteva andare meglio. In netta difficoltà contro Kalinic, si prende un meritato giallo dopo solo 9′ di gioco. Frenato dal precoce cartellino si lascia sfuggire ancora il croato, che sbaglia clamorosamente a tu per tu con Diego Lopez. Al 37′ è ancora protagonista, sempre in negativo, fermando per l’ennesima volta Kalinic in modo falloso, l’arbitro Valeri non ha dubbi ed estrae il 2° giallo; come se non bastasse dalla punizione nasce anche il vantaggio Viola grazie a Marcos Alonso. Mihajlovic forse ha osato troppo puntando su di lui in una gara così delicata;

Brkic (Carpi): il Carpi lo ha acquistato per poter affrontare la stagione con un portiere di esperienza, la prestazione dell’ex portiere di Cagliari e Udinese non si avvicina minimamente alle aspettative. Non dimostra mai sicurezza e in occasione del 2° gol personale di Eder commette un errore clamoroso, facendosi sfuggire il pallone in rete su una conclusione non irresistibile.

Print Friendly



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *