Marquez domina, l’Italia perde Dovizioso e Rossi


Ad Austin vince nettamente Marquez davanti a Lorenzo mentre escono sia Dovizioso che Rossi. Va a podio almeno Iannone su Ducati

– di Alberto Bortolotti –

Una suggestiva immagine del dominio di Marquez ad Austin (ph. MotoGP)

Una suggestiva immagine del dominio di Marquez ad Austin (ph. MotoGP)

Quattro su quattro (i successi di Marquez ad Austin), due su due (gli strike subiti da Andrea Dovizioso, in Argentina da Iannone, in Texas da Pedrosa, che però si è subito scusato). Sono questi i numeri primi della trasferta delle due ruote negli Stati Uniti.
En passant, gara noiosissima. Se per la vittoria non c’è stata storia, con lo spagnolo della Honda che è stato in testa praticamente dall’inizio alla fine, facendo quasi subito il vuoto alle sue spalle, alle sue spalle invece ne sono successe davvero di tutti i colori ed è un peccato che a farne le spese sono stati soprattutto gli italiani.
La gara di Valentino Rossi per esempio è durata appena tre giri: la sua M1 aveva accusato un slittamento anomalo della frizione nelle prime fasi, ma poi è stata una chiusura dell’anteriore nella veloce curva 2 a costringerlo alla resa definitiva. 22 gran premi senza cadere.
Dani Pedrosa è scivolato e la sua Honda è andata a centrare la Desmosedici GP di Dovizioso che stava entrando in curva dopo essere andata lunga. Il botto è stato impressionante, ma entrambi si sono alzati sulle loro gambe.
Con tutte questo caos, per Jorge Lorenzo è stata una pratica piuttosto semplice portare a casa il secondo posto, anche se piuttosto distanziato dal vincitore Marquez. “El Cabronsito” quindi può gongolare perché la seconda vittoria di fila gli regala anche un importante +21 su Lorenzo e +33 su Rossi. Non male dopo appena tre GP.
In casa Ducati si possono consolare con il ritorno sul podio di Andrea Iannone.
Ai piedi del podio delude un po’ la Suzuki di un Maverick Vinales che ha pagato a caro prezzo una brutta partenza.
Qualche luce viene dalla Moto 3, dove torna alla vittoria Romano Fenati. In classifica comanda Navarro, oggi secondo.

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