Marquez si prende Brno con la strategia, ma che spreco per Lorenzo e Rossi!


Sul circuito di Brno vince Marquez davanti a Pedrosa per la festa Honda. Rossi sbaglia strategia, Lorenzo spreca il dominio iniziale

– di Alberto Bortolotti –

A Brno vince la tattica di Marquez su Honda (ph. MotoGP)

A Brno è capitato di tutto. Andiamo per ordine di importanza: in Motogp il vincitore Marquez passa prima degli altri dall’assetto rain a quello da asciutto e regola gli avversari senza sforzo. “Non ho adottato alcuna strategia. Onestamente oggi ho fatto tutto bene, tranne la scelta della gomma per la partenza. Ho visto com’era il tempo e l’asfalto e pensavo che asciugasse molto velocemente. Ho provato di montare la morbida per spingere 3 o 4 giri all’inizio e poi cambiarla, ma quando sono partito mi ero reso conto di aver sbagliato e dopo 3 giri sono tornato ai box per cambiarle. Quando sono tornato in pista con gomme slick c’era ancora tanta acqua in alcuni punti, infatti ho rischiato di finire a terra due o tre volte nel giro d’uscita dai box, ma sono riuscito a non cadere nel primo giro. Poi dopo ho visto il vantaggio di cui potevo disporre sugli avversari e allora mi sono tranquillizzato.Ho rallentato non per non farmi vedere quando sarei rientrato ai box dai miei avversari, ma perché stavo cercando di non cadere“.

In una giornata Honda gli sta dietro Pedrosa e poi due Yamaha, Vinales davanti a Rossi, che rientra, purtroppo, con un giro di ritardo. Le impressioni di gara del terzo arrivato: “Secondo me oggi abbiamo fatto un grande risultato, meglio di quanto pensassi. Sono contento. Non siamo molto lontani da Marc e per l’Austria penseremo a cosa poter fare di nuovo. Cercare di fare un assetto migliore di quello che avevo qui oggi. La moto era molto meglio di ieri. La pista non era buona ma il passo era ottimo. Se avessi avuto Pedrosa più vicino a vrei spinto di più, ma abbiamo fatto un bel lavoro tra ieri e oggi e siamo migliorati molto. Non sono rientrato ai box due giri prima perché non ero sicuro. C’era tanta confusione e non sapevo quando entrare. Ma sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto in questo fine settimana. Il box mi ha segnalato quando entrare, ma era difficile vedere la tabella. Erano tante oggi e tutte vicine. Comunque ho visto Jorge entrare e ho fatto uguale. Avrei voluto essere entrato un giro prima, ma ormai è andata. Questo podio è quasi come una vittoria“.

Il dominatore dei primi giri Lorenzo finisce quindicesimo, quinto è Crutchlow, sesta e settima le prime Ducati con Dovizioso e Petrucci. In classifica Marquez veleggia solitario con 14 punti su Vinales, 21 su Rossi e 22 su Dovizioso.

In Moto2 è successo anche di peggio, la gara, causa pioggia, è durata in pratica solo 6 giri e ha visto il successo di Luthi su Alex Marquez e Olivera. Quarto Luca Marini, ottavo il leader del mondiale Morbidelli, caduto il poleman Pasini.

Nell’eterno duello tra Spagna e Italia Mir, leader in classifica, batte Fenati in Moto3 dopo un corpo a corpo appassionante negli ultimi giri, Terzo Canet.

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