Marquez vince a Misano: ora inizia davvero il duello iridato con Dovizioso


Vincendo a Misano, lo spagnolo Marquez aggancia in testa alla classifica Dovizioso (terzo). In mezzo ai due contendenti si piazza Petrucci

– di Alberto Bortolotti –

Adesso è ufficialmente Honda-Ducati, o meglio Marquez-Dovizioso. Al Santamonica vince il catalano che gioca con il capolista Petrucci come il gatto con il topo e lo infilza all’ultimo giro. Un giudizioso Andrea Dovizioso completa il podio ducatista e italiano (Lorenzo, come al solito, parte a cannone poi cade) ed è appaiato da Marquez in testa al Mondiale.

Marc Marquez festeggia a Misano e raggiunge Dovizioso a quota 199 punti (ph. MotoGP)

Sono molto contento del mio fine settimana. Era già partito bene con la prima fila siglata ieri e poi abbiamo confermato tanta velocità, poi è arrivato il podio e sono molto contento. Poi sono arrabbiato, ma nel senso migliore del termine. Non eravamo a posto per la gara. Secondo me potevamo essere più competitivi e non siamo riusciti a fare come invece ci è riuscito altre volte. Quando sono partito ho visto che non ne avevo ma ho provato a mettermi a seguirli ma non riuscivo a trovare modi per migliorare la situazione. Sugli altri guadagnavo in appena 3 curve in tutta la pista e non potevo mettere intensità perché il grip era disastroso. A un certo punto ho preferito non prendere rischi perché in questo campionato fare zeri fa una gran differenza. Credo sia stata la decisione giusta. Mi spiace aver mollato negli ultimi giri ma avrei dovuto prendere troppi rischi. Non aveva senso, era più importante tornare a casa con 16 punti, specialmente quando non hai ritmo per poter fare meglio. Un conto è avere il passo giusto, un altro è tentare in maniera scellerata quando non hai il passo. Danilo ha fatto una gran gara, Marc ancora di più. Non sono contentissimo, ma se guardo com’è andato il fine settimana non è male. Speravo però di poter fare meglio. Se avesse piovuto tutta la gara non sarebbe cambiato tanto. Ad Aragon parto per vincere. Se non la pensassi così sarebbe inutile provare a lottare con uno come Marc. Quello deve essere il nostro approccio. Dobbiamo lavorare come stiamo facendo da qualche gara a questa parte, anche se Aragon è una delle piste preferite di Marc. Là fa la differenza. ma questo non vuol dire che non ci proveremo. Se guardiamo com’è andato questo fine settimana… Venerdì l’asciutto, poi un gran vento, oggi invece zero grip. Quindi tranquilli e rilassati che ci giochiamo le nostre carte“.

La prima Yamaha è quella di Vinales, quarto e teoricamente ancora in corsa per il titolo, sono solo 16 i punti di distacco dai primi due. Quinto il bravissimo Michele Pirro. Deludente Pedrosa, solo quindicesimo.

In Moto2 Morbidelli cade subito, la doppietta vincente è svizzera, Aegerther-Luthi: il secondo ora è a soli 9 punti dal leader azzurro. Quarto Bagnaia, ottavo Corsi.

Con 5 piloti nei primi 11, la Moto3 torna a parlare italiano. Vince alla grande Fenati su Mir, ma lo spagnolo continua a comandare nel mondiale con ben 61 punti di margine sull’italiano. Terzo Di Giannantonio, quinto Bulega, nono Migno e undicesimo Pagliani.

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