Masina: “Nel 2016 voglio la salvezza con il Bologna”


Promozione ed esordio in A (con due gol all’attivo), prima presenza in Under 21 e premio come miglior giovane della scorsa serie B: questo il meraviglioso 2015 di Adam Masina, ripercorso dal terzino rossoblù con i colleghi di Uefa.com, ai quali ha svelato anche i suoi propositi per il nuovo anno

– di Luigi Polce –

Il 2015 che si avvia alla conclusione è stato l‘anno della definitiva maturazione di Adam Masina. Il terzino rossoblù ha centrato infatti numerosi traguardi con la maglia del Bologna: prima la conquista di un posto da titolare e la promozione in serie A; poi l’esordio in massima serie, dove ha collezionato sin qui 16 presenze condite da 2 gol e 4 assist; infine la convocazione in Under 21, con tanto di primo gettone messo a repertorio, e il premio come miglior giovane della scorsa serie B, giusto per non farsi mancare nulla. Ma Adam non vuole fermarsi qui: “Nell’immediato vorrei proseguire così, lavorando duramente ogni giorno per far bene – ha spiegato il difensore classe ’94 ai colleghi di Uefa.com -. In futuro chi lo sa, ci vuole anche tanta fortuna. Io sinceramente punto sempre al massimo: poi è ovvio che non dipende tutto da me e che serve anche fortuna”.

Tutta la gioia di Masina dopo il gol contro il Carpi, il primo in A per lui (ph. Il Resto del Carlino)

Tutta la gioia di Masina dopo il gol contro il Carpi, il primo in A per lui (ph. Il Resto del Carlino)

Ripercorrendo l’anno appena trascorso, Masina stila la personalissima classifica dei momenti migliori del suo 2015: “Di sicuro il più bello di tutti è stata la promozione in Serie A. Non ho mai provato un’ansia simile durante una partita… Vincevamo 1-0 con un gol di Gianluca Sansone e pensavo che fosse fatta. Mentre mi stavo scaldando a bordo campo Sansone ha avuto una seconda occasione ed ero certo che non l’avrebbe fallita. Invece il portiere ha fatto una bella parata e sul contropiede il Pescara ha pareggiato. Loro hanno avuto altre occasioni nel finale, ma per fortuna è andato tutto bene e il risultato non è più cambiato. Poi l’esordio in Serie A all’Olimpico alla prima giornata contro la Lazio: in realtà ero abbastanza tranquillo, perché nelle partite contro le grandi voglio sempre dimostrare qualcosa e quindi sono più spensierato. Paradossalmente faccio più fatica negli scontri diretti, perché so che non posso sbagliare nulla. Ecco, in quelle situazioni magari divento un po’ più timoroso. Infine, il mio primo gol in Serie A, a Modena contro il Carpi, quando ho segnato il gol vittoria al 92′: era un momento difficile per noi, eravamo al centro delle critiche, è un’emozione che non dimenticherò mai”. Il Bologna che nella prima parte di stagione ha faticato parecchio, poi con Donadoni la musica è cambiata: “Sicuramente c’è stata una fase di adattamento alla Serie A che abbiamo pagato. Comunque anche con Delio Rossi abbiamo offerto buone prestazioni, il problema è che non la buttavamo dentro, e purtroppo in Serie A è facile subire almeno un gol. Analizzando la situazione con mister Donadoni abbiamo capito che avevamo un po’ paura ad andare in area, e quindi abbiamo cercato di correggere questo atteggiamento. Per fortuna le cose sono girate a nostro favore e abbiamo iniziato a portare a casa punti importanti”.

Se c’è una cosa, comunque, da chiedere al 2016 che sta per arrivare, Masina non ha dubbi: “Il nostro obiettivo deve essere la salvezza, e non sarà facile raggiungerlo: ci sono squadre come Genoa e Sampdoria che in classifica occupano posizioni inferiori al loro reale valore, e che ora si stanno attrezzando molto bene. Anche il Verona, che ora è ultimo ma che con il rientro di Toni tornerà sicuramente a essere un’altra squadra. Secondo me il Bologna, passo dopo passo e con calma, nel giro di quattro-cinque anni può arrivare in zona Europa, ovviamente se la società continuerà a investire bene. Per il 2016 vorrei la salvezza col Bologna”.

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