Matera da incubo, la Fortitudo sprofonda


Crolla a Matera una Fortitudo irriconoscibile, che non è mai stata in grado di imporre il proprio gioco. Senza i punti degli americani e con Montano ancora non al top, fanno festa i lucani

– di Massimo Righi –

Matteo Boniciolli non ha avuto le giuste risposte dai suoi uomini a Matera (ph. Fortitudo)

Matteo Boniciolli non ha avuto le giuste risposte dai suoi uomini a Matera (ph. Fortitudo)

Se nella sfida contro Roseto avevamo parlato di una Fortitudo grintosa, nella gara infrasettimanale disputata a Matera, reduce peraltro da cinque sconfitte consecutive, l’Aquila è stata arrendevole e disarmante. Terza sconfitta su tre in trasferta per la Fortitudo, che lontano dal PalaDozza non riesca a racimolare nulla. Stavolta però, l’atteggiamento è stato sbagliato fin dall’inizio e i biancoblù sono tornati a casa a mani vuote, toccando punte di massimi svantaggi che hanno rasentato i venti punti, per non parlare della miriade di palle perse, condite da errori banali frutto di troppa sufficienza.

Manca Iannilli, sale pertanto il minutaggio di Quaglia che parte in quintetto con Daniel ma i padroni di casa prendono le misure alla Fortitudo e fanno breccia non appena Boniciolli inizia a ruotare gli uomini, lasciando spazio sotto le plance. Morale, a fine primo quarto Matera comanda già 18-11. Si vede che non tira aria buona e lo sguardo di Boniciolli non tradisce. I suoi ragazzi sbagliano tanto, non danno soluzioni e si fanno infilare in ogni dove, lasciando campo e permettendo ai lucani di scappare velocemente. Sul finire del quarto Raucci segna punti che ricuciono, ma la distanza all’intervallo è comunque di -11, cioè 40-29.

Eppure l’inizio del secondo tempo pareva suggerire una reazione della Fortitudo, che per un breve tratto di gara ha dato l’impressione di poter rientrare in gioco, ma il -5 resta il miglior massimo svantaggio fatto registrare. Un po’ poco. Nel momento in cui si potrebbe dare una spallata infatti, arrivano altri errori e altre giocate sciupate che permettono a Matera di stare a debita distanza e chiudere il terzo tempo sul 52-45. Nel finale la Fortitudo molla la presa e Matera, a tratti con sin troppa facilità, va a canestro. I bolognesi sbagliano di continuo e anche Flowers, che finora aveva avuto sempre ottimi numeri, non ne azzecca una. Sipario sul 71-59.

Matera 71: Hamilton 21, Guarino 4, Mastrangelo 8, Corral 16, Okoye 9, Cantagalli 4, Rugolo 5, Santarsia, Bertocco, Zaharie 4. All. Gresta

Fortitudo 59: Daniel 12, Quaglia 8, Candi 3, Raucci 12, Flowers 6, Iannilli, Campogrande, Montano 5, Sorrentino 2, Carraretto 7, Italiano 4. All. Boniciolli

Classifica:
Treviso 12, Mantova, Brescia, Imola10 , Verona 8, Legnano, Bologna, Ravenna, Jesi, Trieste, Roseto, Chieti, Ferrara 6, Treviglio, Recanati, Matera 4

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