Mbaye: “Entro due anni il Bologna sarà al top in Italia”


Il Bologna accoglie Ibrahima Mbaye, ragazzo con la testa sulle spalle che dimostra da subito grande maturità e consapevolezza

– di Marco Vigarani –

Claudio Fenucci presenta Ibrahima Mbaye

Claudio Fenucci presenta Ibrahima Mbaye

Terzo arrivo in casa Bologna e tocca ancora una volta all’amministratore delegato Claudio Fenucci fare gli onori di casa per presentare alla stampa Ibrahima Mbaye, terzino arrivato dall’Inter. “Sono felice – spiega il dirigente – di presentarvi un giocatore che non ci aiuterà solo quest’anno a perseguire l’obiettivo prefissato ma che ci darà una grande mano anche in futuro visto che arriva in prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione e con un accordo fino al 2019 con il Bologna. Lasciatemi anche ringraziare i tifosi presenti in gran numero a Chiavari: ne aspetto ancora di più sabato prossimo al Dall’Ara“.

Tocca quindi a Mbaye, alla presenza del procuratore e amico Beppe Accardi, rilasciare le prime dichiarazioni da rossoblù: “Ho scelto Bologna – ha detto – perché è una grande piazza ed il posto migliore per la mia crescita professionale. Vi posso confermare che non ho mai rifiutato questa destinazione e che sono davvero molto contento di essere qui e di mettermi a disposizione per raggiungere la Serie A. Credo che fra due anni Bologna sarà di nuovo tra le grandi squadre del calcio italiano“. Il ventenne arrivato dall’Inter poi parla del suo passato: “Ho iniziato a giocare a calcio per divertimento, in strada e senza scarpe: non dimentico il mio passato. Poi all’Etoile Lusitana ci allenavamo e ogni tre mesi venivamo in Europa per sostenere dei provini. Ho studiato francese quindi ho provato per squadre in Francia ma poi grazie ad Accardi ho avuto la possibilità di venire in Italia mediante ricongiungimento familiare con mio padre che era già qui da diversi anni. La famiglia del mio procuratore è stata fondamentale per la mia crescita, mi ha accolto a prescindere dal fatto che fossi un calciatore ed ora completeremo le pratiche per l’adozione“.

Ibrahima Mbaye in conferenza stampa

Ibrahima Mbaye in conferenza stampa

Mbaye parla poi delle sue caratteristiche tecniche e dell’impegno che lo attende qui a Bologna: “Non importa se gioco a destra o a sinistra, anzi se mi chiedono di andare in porta faccio anche quello. Ricoprendo tanti ruoli non ho un vero e proprio modello a cui ispirarmi anche se ho ammirato molto Vieira. Seguivo già la Serie B ma ne ho parlato anche con il mio ex compagno Bessa e applicherò qui ciò che ho imparato l’anno scorso a Livorno: mantenere la concentrazione dal primo all’ultimo minuto ed evitare errori. Però poi può capitare di sbagliare visto che sono giovane ma l’importante è che non venga influenzata l’intera prestazione. Mi affido a Lopez che mi sembra una brava persona ed un tecnico preparato“. Le ultime parole sono poi per i tifosi: “Non pensavo – dice – di vedere tanti tifosi in trasferta ma spero di vederne sempre tanti a partire dalla gara di sabato. Così potranno vedere tutti sul campo che giocatore sono e valutare i miei pregi ed i miei difetti“.

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