Medaglie olimpiche per Bologna: Cotti e Sgarzi ultime speranze


Anche l’Olimpiade di Rio rischia di concludersi senza medaglie olimpiche per atleti bolognesi. Aleksandra Cotti e Sara Sgarzi le ultime speranze

– di Alberto Bortolotti –

Jessica Rossi, oro a Londra 2012 (ph. Zimbio)

Jessica Rossi, oro a Londra 2012 (ph. Zimbio)

Piccolo quadro delle presenze olimpiche bolognesi a Rio fino a lunedì 15 agosto. Rapido excursus sui medagliati bolognesi nella storia olimpica. Nessuno nelle prime tre edizioni, peraltro molto sperimentali (Atene, Parigi, Saint Louis). Dal 1908 in avanti, le medaglie non sono arrivate a Parigi nel ’24, a Helsinki nel ’52, a Melbourne nel ’56, a Monaco nel ’72, a Montreal nel ’76, ad Atene nel 2004.

Solo sesta nella fossa olimpica Jessica Rossi, oro a Londra. La crevalcorese aveva mostrato qualche incertezza già nei Giochi Europei di Baku l’anno scorso.

Sara Errani (terza presenza olimpica) è uscita al terzo turno nel singolare e nei quarti nel doppio con Roberta Vinci.

La “farfallista” Ilaria Bianchi, di Castel San Pietro, alla terza Olimpiade, è uscita presto nei 100 con il 21esimo tempo, ed è arrivata in finale (ottava) con le compagne della staffetta 4×100 mista, chiusa con la frazione a crawl di Federica Pellegrini.

La ranista Martina Carraro, petroniana, è stata 20esima nei 100, eliminata in batteria.

Alessia Polieri, imolese, 15esima nelle batterie dei 200 farfalla, è stata poi eliminata in semifinale giungendo ottava.

Sara Sgarzi (ph. Zimbio)

Sara Sgarzi ha speranze di medaglia nel nuoto sincronizzato (ph. Zimbio)

Luca Leonardi e Marco “Bomber” Orsi, entrambi facenti parte della 4×100 stile libero, uno bolognese e l’altro budriese, sono usciti in batteria per un nonnulla: la staffetta è arrivata nona, prima delle non qualificate.

La pallanuotista persicetana Aleksandra Cotti (seconda Olimpiade) fa parte della squadra, il Setterosa, che ha battuto nel girone Brasile, Australia e Russia, approdando in semifinale. Gol importante contro le russe, minutaggio modesto nelle due gare precedenti.

La sincronette Sara Sgarzi sarà in acqua con le compagne nella finale prevista per il tardo pomeriggio del 18.

Nelle due succitate è riposta la speranza di qualche alloro felsineo, dato che i 5 nuotatori hanno fornito prove nel complesso molto modeste, con la sola giustificazione per Orsi dovuta ai malanni che si è trascinato dietro per tutta la stagione.

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