Meis: “Al Dall’Ara c’è una storia da rispettare”


Dopo la visita al Dall’Ara, parlano l’architetto Dan Meis e l’assessore Luca Rizzo Nervo

– di Marco Vigarani –

L'architetto Dan Meis

L’architetto Dan Meis

Questa mattina il presidente Tacopina e l’assessore Rizzo Nervo hanno accompagnato l’architetto Dan Meis all’interno dello stadio Dall’Ara per consentire una valutazione dell’impianto nell’ottica di una ristrutturazione. “Si tratta di una costruzione storica – ha detto il professionista americano – che però ha subito interventi molto invasivi in occasione del Mondiale del 1990. L’impianto di base però è davvero bello ed il suo aspetto storico è stato soltanto coperto: è un caso in cui ci sia bisogno di rimuovere piuttosto che di aggiungere qualcosa“. Meis però non è attualmente in grado di stimare tempi e costi per l’intervento: “Ora mi sono fatto solo una prima impressione e ho bisogno di tornare a casa, studiare la situazione e prendermi qualche mese per sviluppare un progetto. Non ho termini di paragone visto che qui non si tratta di realizzare uno stadio dal nulla ma di rispettare e valorizzare la storia che si respira all’interno del Dall’Ara. Sicuramente uno degli interventi più importanti sarà l’eliminazione della pista di atletica per consentire di avvicinare i tifosi al campo come in tutti gli stadi moderni“. L’architetto parla anche della zona circostante e della possibilità di lavorare con studi locali: “La location è davvero splendida. Una delle migliori che abbia mai visto perché è connessa al cuore della città e offre molte opportunità per sviluppare un progetto interessante per il quale certamente ci confronteremo anche con professionisti locali. Si tratta di un valore aggiunto importante che, insieme alle risorse messe a disposizione dal club, ci consentirà di rispettare la memoria storica di questo stadio“. Infine però egli regala anche una speranza ai tifosi rossoblù dichiarando: “Sicuramente sarebbe difficile cercare una nuova sede per giocare durante i lavori, ma credo ci sia un modo per evitarlo ed uno dei nostri primi obiettivi sarà proprio consentire alla squadra di svolgere regolarmente il campionato“.

L'assessore Luca Rizzo Nervo

L’assessore Luca Rizzo Nervo

Interviene quindi anche l’assessore Luca Rizzo Nervo che conferma le buone sensazioni sulla mattinata: “Personalmente sono emozionato per essere salito sulla Torre di Maratona per la prima volta: una struttura che penso potrebbe essere il cuore del restyling. In generale abbiamo riconosciuto che il Dall’Ara è un impianto bellissimo che necessita di una profonda ristrutturazione rispettosa della storicità dell’edificio e l’architetto Meis mi è sembrato affascinato tanto dagli elementi architettonici quanto dalla città di Bologna nel suo complesso. Questa impresa per lui può essere una sfida stimolante a livello professionale, ci sono grandi potenzialità e ora tocca al Bologna sviluppare un progetto che incontrerà sicuramente l’attenzione dell’amministrazione comunale nel garantire tempi certi e veloci per le autorizzazioni. Noi infatti auspichiamo da tempo questa iniziativa e anche per questo motivo, tra gli altri, siamo felici di questo cambio di proprietà. La nuova dirigenza ha entusiasmo e determinazione quindi credo ci siano tutti i presupposti per fare squadra e procedere con unità di intenti“.

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