Il mercato degli investimenti scomparsi: Vassallo, Crisetig e gli altri


Tanti rossoblù in prestito non giocano: gennaio è anche il mese per non svalutare investimenti come Crisetig, Vassallo, Musto, Falco…

– di Marco Vigarani –

Pochissimo spazio per Lorenzo Crisetig a Crotone (ph. Tuttomercatoweb)

Pochissimo spazio per Lorenzo Crisetig a Crotone (ph. Tuttomercatoweb)

Il calciomercato per i tifosi nasce come un momento per sognare, per lanciarsi in fantasie più o meno realizzabili sul futuro della propria squadra del cuore. I dirigenti però spesso, soprattutto a gennaio, si trovano a dover gestire numerosi casi spinosi e tra questi non vanno sottovalutati i giocatori di proprietà mandati in prestito ma che non stanno accumulando l’esperienza sperata. Giovani provenienti dal vivaio, ragazzi in cerca di rilancio o acquisti di prospettiva da far maturare: se non giocano si trasformano tutti in svalutazioni tecniche ma soprattutto economiche. Oggi in particolare il Bologna deve valutare quindici ragazzi attualmente in prestito in giro per l’Italia che in più della metà dei casi svolgono il ruolo di comparse. Il primo caso emblematico è quello di Lorenzo Crisetig (1993), riscattato interamente nelle ultime ore del mercato estivo e girato al Crotone: 13 presenze e 869 minuti sono un bottino del tutto insufficiente che rischia di aggravare la situazione di un ragazzo reduce già da un’annata fallimentare in rossoblù. Il recentissimo gol di Dejan Boldor (1995) poi non basta a giustificare il suo prestito al Verona che gli ha concesso appena 3 presenze complessive ovvero una in più di quella ottenuta dalla punta Andrea Vassallo (1997) con la maglia del Brescia, anche in questo caso con una rete all’attivo. Sempre in Serie B ci sono poi due casi opposti a Benevento: da una parte il promettente portiere Filippo Perucchini (1991) mai impiegato e dall’altra l’esterno offensivo Filippo Falco (1992) che invece con 16 presenze e 3 centri può dirsi piuttosto soddisfatto della propria stagione.

Solo briciole di gara nonostante un gol per Vassallo in B (ph. Brescia Calcio)

Solo briciole di gara ma un gol segnato per Andrea Vassallo in B (ph. Brescia Calcio)

Scendiamo in Lega Pro per incontrare due portieri coetanei, entrambi classe 1997 ma protagonisti di vicende differenti. Se da una parte Nicola Camilloni non gioca mai nel Fano, dall’altra Mirko Albertazzi ha perso il posto nella Virtus Francavilla per poi riconquistarlo proprio nelle ultime giornate. Vita difficile anche per il figlio d’arte Lorenzo Paramatti (1995) che ha lasciato subito il Messina senza mai giocare per poi ottenere moderata fiducia nel Santarcangelo con 10 presenze ed ancora qualche infortunio di troppo. Doppio prestito per il Bologna al Gubbio con Francesco Bergamini (1994) relegato al ruolo di comparsa e Lorenzo Musto (1996) che dopo il primo gol in un campionato professionistico non ha mantenuto le aspettative ed ora cerca una nuova squadra per trovare quella continuità di rendimento non trovata completamente neanche da Antonio Calabrese (1996) al Racing Roma: 18 presenze, un gol ma scarso minutaggio per l’ex stella della Primavera rossoblù. Possono essere invece più felici i due attaccanti usciti dalle giovanili del Bologna che hanno accettato la Serie D per mettersi alla prova. Simone Rossetti (1997) ha collezionato 17 presenze e 6 gol nel Mezzolara mentre invece Simone Saporetti (1998) è arrivato a quota 15 gare e 3 reti nell’Imolese. Chiusura infine dedicata agli unici due rossoblù finiti all’estero con il centrocampista ungherese Balint Vecsei (1993) quasi sempre in campo nel Lugano nella massima divisione svizzera ed il jolly Gianmarco Gerevini (1993) altrettanto fortunato nella sua esperienza all’Olhanense nel secondo campionato portoghese.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *