Il mercato delle big europee, terza parte


Proseguiamo l’analisi del mercato dei top club europei che si preparano per la nuova stagione agonistica. Dopo aver analizzato i club inglesi e tedeschi, passiamo ora a quelli spagnoli: Real e Atletico Madrid e il Barcellona, tutte protagoniste sul mercato in entrata ed in uscita

di Massimo Righi

Il talento colombiano Rodriguez, colpo di mercato del Real

Il talento colombiano Rodriguez, colpo di mercato del Real

Mercato Real, come sempre – Non basta avere Ronaldo, Bale, Benzema e tutti i campioni che già giocano nel Real Madrid. Florentino Perez, presidentissimo delle merengues, ogni anno trova il modo di portare nuovi campioni, in primis perché la politica del club è quella di essere sempre al top, dopodiché per tenere sempre alto e vivo l’interesse ed il clamore sulla piazza. E per questo ecco che dal mercato estivo, ancora una volta, sono arrivati due fra i giocatori più forti del momento, messi ancora più in vetrina grazie al Mondiale: Toni Kroos e James Rodriguez. Il primo, costato 30 milioni (25 più bonus) viene dal Bayern Monaco e va ad aggiungere qualità e geometria al centrocampo, il secondo è il giovanissimo colombiano prelevato dal Monaco, messosi in evidenza in Brasile con i sei gol segnati, trascinando la Colombia con la sua classe fino ai quarti del mondiale: il costo dell’operazione si avvicina agli 80 milioni di euro. Infine, per la porta, ecco un’altra rivelazione dei mondiali, il numero uno della Costa Rica Keylor Navas, che con 10 milioni è stato prelevato dal Levante. Sul fronte cessioni, visto l’affollamento fra i pali, ha salutato la compagnia l’ottimo Diego Lopez, finito al Milan, Casemiro, in prestito al Porto, ma soprattutto Alvaro Morata, giovane promessa spagnola, approdato alla Juventus per 20 milioni di euro: classe ’92, rischiava di non trovare posto nel già ricco e stellare reparto offensivo dei Blancos. Probabile formazione (in maiuscolo i nuovi), 4-3-3: NAVAS; Carvajal, Pepe, Ramos, Coentrao; KROOS, Alonso, RODRIGUEZ; Bale, Benzema, Ronaldo.

Luis Suarez, neo centravanti del Barcellona

Luis Suarez, neo acquisto del Barcellona

Nuovo corso Barça – Concluso il fallimentare ciclo Martino, il Barcellona ha impostato la nuova stagione sul nuovo tecnico Luis Enrique, già idolo in campo con il club azulgrana. Messo il primo tassello, il club ha poi rivoluzionato buona parte della rosa, risultando molto attivo sul mercato. Se ne sono andati: Sanchez, all’Arsenal per 42 milioni dopo un mondiale di alto livello, Fabregas al Chelsea a seguito delle lamentele degli ultimi mesi per 33 milioni, Valdes svincolato, Puyol e ritirato e Afellay all’Olympiacos dopo aver collezionato un’infinità di panchine. Per rimpiazzare i partenti, il presidente Bartomeu ha piazzato colpi importanti: in primis Suarez, che nonostante il vizietto di mordere e i comportamenti spesso poco ortodossi, è stato strappato al Liverpool per circa 82 milioni di euro; a centrocampo è stato firmato il talento croato del Siviglia Rakitic, protagonista con gli andalusi nell’ultima Europa League, pagato circa 18 milioni, mentre in difesa il club si è assicurato Vermaelen dall’Arsenal per 10 milioni e il francese Mathieu del Valencia per 20 milioni (tanti) e uno strascico di polemiche sul fatto che sia un giocatore “da Barcellona”. Infine, anche in porta sono arrivati due portieri a sostituire i partenti Valdes e Pinto: Ter Stegen dal Borussia Monchengladbach, pagato 12 milioni e Claudio Bravo, costato 10, proveniente dalla Real Sociedad. Una semi rivoluzione che sarà tutta da verificare e che potrebbe non essere finita qui. Infatti, prima che inizi il blocco sul mercato indetto dalla FIFA per il riscontro di alcune irregolarità sull’acquisto di giocatori minorenni, potrebbe arrivare qualche altro rinforzo, sempre che l’organismo mondiale del pallone non si rimangi tutto come già fatto prima dell’estate. Probabile formazione (in maiuscolo i nuovi), 4-3-3: TER STEGEN; Dani Alves, Piqué, VERMAELEN, Jordi Alba; RAKITIC, Busquets, Iniesta; Messi, SUAREZ, Neymar.

Il francese Griezmann, nuovo acquisto dell'Atletico Madrid

Il francese Griezmann dovrà far dimenticare Diego Costa ai tifosi dell’Atletico

L’Atletico che vende e reinveste – Non ha lo stesso potenziale delle altre due rivali, ma quel che è certo, come mostrato negli ultimi anni, è che l’Atletico ha sempre saputo vendere bene e rimpiazzare anche meglio. Ricordiamo l’escalation degli ultimi centravanti dei Colchoneros, tanto per fare un esempio dell’abilità sul mercato dei biancorossi: Forlan, Aguero, Falcao, Villa e Diego Costa, tutti comprati a cifre ragionevoli e rivenduti per molti più soldi. La bottega del presidente Cerezo è quindi ricca di talenti che fanno gola ai ricchi del calcio e che ogni anno incassa bei denari, molti dei quali vengono reinvestiti per non perdere terreno dai club più abbienti. Per questo, partiti Filipe Luis e Diego Costa destinazione Chelsea per circa 60 milioni complessivi, Adrian al Porto per 11 e Courtois, Sosa e Diego rientrati dai rispettivi prestiti al Chelsea, Metalist e Wolfsburg, il club si è cautelato con Oblak per la porta (16 milioni), Siqueira per la fascia sinistra (Granada, ex Udinese costato 10), ma soprattutto acquistando Griezmann e Mandzukic da Real Sociedad e Bayern Monaco per circa 50 milioni totali. E non è tutto, perché il club si è anche assicurato il messicano Jimenez per 10 milioni dal Club America e la stellina del San Lorenzo Angel Correa per circa 7,5, purtroppo per il momento ai box per un problema cardiaco da risolvere. Per competere ad alto livello, non ci si possono permettere passi indietro e quindi gli investimenti sono stati copiosi e dispendiosi anche per la Madrid meno famosa. Probabile formazione (in maiuscolo i nuovi), 4-2-3-1: OBLAK; Juanfran, Godin, Miranda, SIQUEIRA; Gabi, Suarez; Koke, Raul Garcia, GRIEZMANN; MANDZUKIC.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *