Mercato e salvezza: il Bologna è un passo avanti


Analisi dei movimenti in entrata delle squadre che hanno come obiettivo primario la salvezza, il Bologna si dimostra la compagine più attiva sul mercato

-di Calogero Destro-

Andrea Poli, nuovo centrocampista del Bologna arrivato a titolo definitivo dal Milan (ph. Bologna)

Il mercato del Bologna procede a gonfie vele: ufficializzati gli arrivi di Gonzalez e De Maio in difesa e quello di Poli in mezzo al campo, si attende la chiusura per Cesar Falletti e Felipe Avenatti, uruguaiani ex Ternana per cui sembra manchino solo delle minime differenze da limare. Tre acquisti ufficiali e 2 in dirittura d’arrivo, a cui c’è aggiungere – è doveroso ricordarlo – la conferma dello zoccolo duro della passata stagione e, dunque, nessuna cessione importante. Il Bologna dimostra perciò di essere, fra le squadre che hanno come obiettivo primario la salvezza, quella che si è mossa sul mercato con il tempismo migliore, consegnando a mister Donadoni, già da pre-ritiro di Castiadas, una rosa che rimane – salvo occasioni dell’ultimo momento – solo da sfoltire.

I movimenti delle altre-  Di solito, andare a guardare in casa d’altri, non è mai la cosa migliore: meglio pensare a se stessi, come si sente spesso dire. Ma se il proprio lavoro è stato ultimato, forse, un confronto appare più che legittimo, almeno per soppesare sulla carta le forze in gioco. E allora ecco i movimenti in entrata – e in uscita – della squadre che l’anno prossimo puntano innanzitutto alla salvezza, tranquilla o risicata che sia.

Benevento: Confermato il gruppo che ha conquistato la promozione, la dirigenza campana ha perso Cragno in mezzo ai pali e l’ha sostituito con Belec, arrivato dal Carpi, così come Letizia sulla corsia mancina di difesa. In avanti preso Coda – ex Bologna, seppur solo di passaggio – dalla Salernitana. Per il pacchetto arretrato di aspetta l’ufficialità per Antei del Sassuolo e si cercano Djimsiti, centrale albanese dell’Atalanta, e Faraoni dell’Udinese. Sulla trequarti non ci sarà Falco, tornato a Bologna a fine prestito.

Cagliari: Aspettando di vedere se la pazza idea Cassano si tramuterà in realtà, i sardi hanno ripreso Cragno per difendere la propria porta e rinforzato la mediana con l’arrivo dalla Samp di Luca Cigarini: operazione, questa, nella quale invece ha fatto il percorso inverso Murru. Mister Rastelli dovrà rinunciare a Bruno Alves, accasatosi a Glasgow, sponda Rangers e a Tachtsidis, tornato in patria nelle file dell’Olympiakos. Andreolli sembra vicino, mentre continua il pressing sulla Juve per Mandragora e Orsolini, ambiti anche dal Bologna.

Paloschi potrebbe tornare al Chievo (ph. zimbio)

Chievo Verona: Nessuna cessione importante per i clivensi, che hanno tesserato Garritano dal Cesena e la scommessa Gaudino dal Bayern Monaco. In attacco rimane calda l’ipotesi Paloschi: ma per il ritorno del centravanti ex Swansea serve l’accordo sull’ingaggio.

Crotone: A parte l’arrivo di Kragl dal Frosinone per rimpolpare il centrocampo, a Crotone non è ancora arrivato nessuno: dopo le partenze di Falcinelli  e Trotta, sperare nel secondo miracolo consecutivo è difficile, anche se l’arrivo di Ricci sulla destra e di Carlao dietro potrebbero dare nuova linfa alla piazza calabrese.

Genoa: La rosa è praticamente quella dell’anno passato e sarà quasi certamente privata, da qui a fine mercato, del “Cholito” Simeone, ambito da diversi club. Sono partiti Ntcham e Cataldi, due buoni elementi tornati alle rispettive basi, mentre gli obiettivi sono tanti, ma il mercato del grifone rimane ancora in fase di stallo.

Sampdoria: La squadra del presidente Ferrero è sicuramente quella che in questo gruppo si è indebolita di più.Partito Schick e in attesa di vedere come si risolverà la vicenda Muriel – sempre più vicino all’addio – Giampaolo dovrà rinunciare anche a Fernandes, ceduto allo Sporting Lisbona, e alla solidità di Skriniar, ormai promesso sposo dell’Inter. Gli arrivi di Murru e Caprari – che rientrerà nell’operazione Skriniar – non bastano, per ora, a non far rimpiangere i tanti partenti.

Sassuolo: Il gruppo, anche se ha perso il proprio condottiero, è molto solido ed è strato privato finora, del solo Pellegrini. Falcinelli, se non arriveranno offerte importanti, dovrebbe restare.

Marios Oikonomou ha rinforzato la Spsl (ph. FRSport)

Spal: Viviani, Oikonomou e Rizzo. Questi, per ora, sono i rinforzi della compagine ferrarese, che ha però perduto Meret in mezzo ai pali e Zigoni davanti.

Udinese: Persa l’esuberanza fisica di Zapata in attacco, l’Udinese proverà a consolarsi con l’arrivo di Lasagna dal Carpi e l’approdo sulla corsia sinistra di Pezzella dal Palermo. In mezzo sono arrivati diversi giovani interessanti ma ancora tutti da scoprire, mentre è partito Kums.

Verona: Per Ferrari dal Bologna è ormai fatta, ma l’arrivo del giovane centrale bolognese non può bastare: a Fusco e compagnia servirà da lavorare ancora molto per rinforzare la rosa che ha conquistato la promozione.

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