Mertens regala al Napoli il primato; Icardi killer spietato


Top e Flop della 10^ giornata di Serie A 2017-18

– di Francesco Ferrari –

TOP

Mertens riporta il Napoli in testa al campionato con una doppietta d’autore (ph. Zimbio)

Mertens (Napoli): il folletto belga è in serata di grazia e per i difensori avversari sono dolori. Bellissima la rete su punizione, che impatta la partita sull’1-1; dimostrazione di tecnica purissima la seconda: stop di suola e destro secco che si infila sotto la traversa di Perin. Il Napoli può guardare ancora tutti dall’alto;

Icardi (Inter): Maurito non smette più di segnare e arriva così a quota 11 gol in 10 partite. Si smarca benissimo sul secondo palo, per poi trafiggere Puggioni con un diagonale in occasione della sua prima rete; tocca quel tanto che basta la palla sul traversone di Perisic, trovando così la rete del momentaneo 3-0. Vero killer d’area di rigore, spietato anche contro la sua ex squadra;

Suso (Milan): trascina il Milan come spesso lo avevamo visto fare nella scorsa stagione, trovando sempre il modo di mettere in difficoltà gli avversari. Dal suo sinistro letale nasce il vantaggio rossonero e sempre dai piedi dello spagnolo parte il traversone che Cesar manda nella propria porta; per finire serve a Kalinic la palla del 3-1. Quando è lui il centro del gioco rossonero è decisamente un’altra musica.

FLOP

Berardi non riesce a ritrovare la forma e per il Sassuolo continuano i tempi duri (ph. Zimbio)

Berardi (Sassuolo): ancora una pessima prestazione per la punta neroverde. Il suo sinistro, una volta letale, sembra essersi spento. Emblema della sua prestazione è il tiro debole e fuori bersaglio dopo un regalo clamoroso del centrocampo dell’Udinese, che lo mette in condizione di tirare indisturbato dal limite dell’area. Il Sassuolo deve assolutamente ritrovarlo o rischia di rimanere invischiato nella lotta salvezza;

Masina (Bologna): decisamente il peggiore del Bologna. Troppa foga in tutte le sue giocate: perde moltissimi palloni, concede un rigore agli avversari e soprattutto non arriva mai sul fondo per crossare, terminando spesso l’azione con sterili cross dalla trequarti, puntualmente preda degli avversari. Avrebbe anche l’occasione per segnare ma non arriva per pochi centimetri sul traversone di Verdi;

Cesar (Chievo): nel tentativo di anticipare l’avversario manda nella propria porta il traversone di Suso con un colpo di testa. Insieme ai compagni di reparto passa decisamente una brutta serata, non riuscendo mai ad arginare gli attaccanti rossoneri.

 

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