Messina: “Credo in questa Italia. Futuro? Parliamo con gli Spurs”


Ettore Messina ha incontrato la stampa bolognese. Spiragli per una sua permanenza alla guida dell’Italia anche dopo la scadenza del contratto

– di Marco Vigarani – 

Ettore Messina, ct dell'Italia, con il presidente federale Gianni Petrucci

Ettore Messina, ct dell’Italia, con il presidente federale Gianni Petrucci

In occasione dell’ormai imminente “Imperial Basketball City Tournament” che vedrà l’Italia del basket impegnata negli ultimi test prima del torneo Preolimpico di Torino, questa mattina il presidente federale Gianni Petrucci ed il ct Ettore Messina hanno incontrato la stampa. Il numero uno del basket italiano ha esordito con una battuta chiedendo al main sponsor del torneo di rilevare anche Virtus o Fortitudo come ha fatto Saputo con il Bologna per poi dichiarare: “Non era facile riportare Messina in azzurro visto che è il miglio allenatore italiano ma ho voluto solo i numeri uno per provare a conquistare le Olimpiadi. Ettore per me è un dottore, un maestro di basket, un vincente ed un uomo carismatico. Non voglio però che abbia l’assillo della vittoria: se non riusciremo ad andare a Rio non sarà un fallimento perché avremo fstto tutto il possibile“. Parola poi ad Ettore Messina che ha detto: “Torno in Nazionale nelle migliori condizioni possibili con un grande staff ed un gruppo ricco di talento che ha già dimostrato di avere le qualità per fare bene. Sicuramente ci sono forti aspettative su questi ragazzi e bisognerà essere bravi a non esserne intimoriti visto che un grande come Danilovic mi disse che in campo chiunque ha paura. Tutti sono abbastanza stanchi dopo la stagione ma vedo che stanno volentieri insieme e che respirano ovunque un clima di grande entusiasmo. Gerarchie? In una squadra è importante sapere che non si è tutti uguali e quindi saper accettare le differenze ma anche lavorare tutti insieme. Comunque non c’è un grande dislivello nel roster“. Tra i temi toccati anche quello del suo futuro: “Stiamo parlando di cosa fare dopo – ha spiegato Messina – ed ovviamente in questi ragionamenti sono coinvolti anche gli Spurs. Intendiamo trovare una soluzione che possa fare contenti tutti“. Una chiosa sulla finale NBA: “Sul 3-1 pensavo che la serie fosse chiusa ma non ho rimpianti: è un concetto totalmente estraneo alla mentalità di San Antonio“.

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