Milan e Lazio ai sedicesimi da prime nel girone, Atalanta a valanga sull’Everton


La Lazio, già sicura del primato, pareggia in casa contro il Vitesse in una partita giocata con le riserve. Milan che vince matematicamente il girone, mentre l’Atalanta, che dilaga in Inghilterra, si giocherà la vetta nell’ultimo turno contro il Lione

– di Calogero Destro –

Serata positiva quella d’Europa League per le italiane. Due vittorie, per Milan e Atalanta, fondamentali, con i rossoneri matematicamente primi nel proprio girone dopo i 3 punti contro il modesto Austria Vienna, e i bergamaschi a un passo dallo stesso traguardo dopo aver sbancato con un roboante 5-1 il Goodison Park di Liverpool. Pareggio interno, ma indolore, per la Lazio, in una partita che non aveva nulla da dire in ottica qualificazione.

Luis Alberto, autore di uno splendido gol al volo contro il Vitesse (ph.zimbio)

L’1-1 dell’Olimpico- Quella che va in scena all’Olimpico, senza più obiettivi da raggiungere per nessuna delle due squadre – Lazio matematicamente prima, Vitesse già eliminato – non è certo la più interessante delle partite di serata. Il momento più bello della gara è probabilmente l’esordio con la maglia biancoceleste del mediano classe ‘99 Miceli, subentrato all’86’ al posto di un ottimo Basta. Un cambio del tutto in linea con le scelte di Simone Inzaghi, che sceglie di mettere in campo una Lazio con due soli titolari nell’11 di partenza: Bastos in difesa e Luis Alberto in mezzo. Poi tanti giovani, come Crecco in regia e Palombi in avanti. Gli olandesi giocano con leggerezza, trovando il vantaggio al 13’ sulla punizione pennellata, dal limite, di Linnsen. I biancocelesti sfiorano il pari con Palombi, trovandolo invece al 42’ sulla splendida conclusione al volo di Luis Alberto. Quello maturato nel primo tempo sarà anche il risultato finale. Alle spalle dei biancocelesti, consolida il secondo posto il Nizza, che, trascinato da Balotelli (doppietta) spazza via il Waregem 3-1.

Andrè Silva, capocannoniere dell’Europa League con 6 reti in 5 partite (ph.zimbio)

Milan e Atalanta agli ottavi- È il minuto 21 quando San Siro inizia a mugugnare. Lo fa per l’ennesimo errore difensivo dei rossoneri, con l’uscita sbagliata di Donnarumma e l’errore marchiano di Bonucci, che devia nella propria porta un innocuo pallone calciato da Monschein. Ma l’Austria Vienna è ben poca cosa e il Milan riesce immediatamente a scacciare i soliti fantasmi. Pareggio di Rodriguez al 27′, vantaggio siglato da André Silva al 36′ e 3-1 di Cutrone già al 42’. Al 70’ ancora Silva rende più rotondo il punteggio con un buon diagonale, che lo issa in vetta alla classifica marcatori della competizione con 6 reti in 5 gare, al pari di Rigoni, dello Zenit. L’ultimo timbro è ancora di Cutrone, che al 94’ festeggia la personale doppietta. Attorno alla squadra di Montella, però, oltre ai 3 punti e alla matematica certezza del primato nel girone (in virtù del pari fra AEK e Rijeka) restano non poche perplessità, soprattutto riguardo a certe amnesie difensive.

Bryan Cristante, autore di una doppietta contro l’Everton (ph.zimbio)

Prova di maturità importante per l’Atalanta, che a Goodison Park, contro l’Everton, domina la partita ma rischia di sprecare tutto nel finale. La sblocca, da sotto misura, Cristante, al 12’. Il prodotto del vivaio del Milan trova il raddoppio al 64’ su corner, dopo un vero e proprio assedio dei bergamaschi in mezzo al quale c’era stato pure l’errore dal dischetto del Papu Gomez. La rete di Sandro, al 71’, rende il finale incandescente, con gli inglesi che sfiorano il pari in un paio di occasioni. Ma all’87, la gran conclusione da fuori di Gosens, chiude la gara e Cornelius, nei minuti conclusivi, mette i due sigilli definitivi sulla partita: 2 marcature fondamentali in ottica differenza reti. Perché i bergamaschi sono primi a quota 11 punti, assieme al Lione (che fa 4-0 in casa contro l’Apollon) ma avanti proprio in virtù dei gol fatti e perciò, nello scontro diretto dell’Atleti Azzurri d’Italia, avranno a disposizione due risultati su tre. Chiudere primi, per la squadra di Gasperini, sarebbe fondamentale per evitare le squadre che scenderanno dalla Champions League.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *