Milan-San Lorenzo, sfida fra Diavoli e Santi


Stasera a San Siro andrà in scena la sfida fra Milan e San Lorenzo per il Trofeo Berlusconi. La squadra per cui tifa Papa Francesco, sarà seguita in tribuna anche da Ancelotti

– di Massimo Righi –

Berlusconi e Papa Francesco, due icone dei club avversari nel trofeo

Berlusconi e Papa Francesco, due icone dei club avversari nel trofeo

Questa sera si gioca il Trofeo Berlusconi a San Siro, ma stavolta di fronte al Milan non c’è la Juventus come al solito, ma il San Lorenzo de Almagro, formazione di Boedo, quartiere di Buenos Aires, campione dell’ultima edizione della Coppa Libertadores, l’equivalente della Champions League. Il Milan nostalgico proprio delle coppe, rimedia così, affrontando una delle squadre più importanti del campionato argentino, considerata una delle “cinque grandi” del Paese e del panorama calcistico sudamericano. Si gioca alle 20.30 ora locale, ma allo stadio milanese non è prevista affatto una folla oceanica. In tempi moderni infatti, le sfide con i club sudamericani non hanno più l’appeal che avevano un tempo e quindi, anche se si gioca contro ai campioni della Libertadores, l’attrattiva rimane a dir poco esoterica. E dire che il prestigio del San Lorenzo, squadra per lo più sconosciuta agli italiani finché il Papa non ha detto che è la sua squadra del cuore, non è affatto di primo pelo avendo vinto 15 Campionati Argentini, una Coppa Libertadores, una Coppa Sudamericana ed una Coppa Mercosur. Rossoblù di colore, pardon, azulgrana, il San Lorenzo è soprannominato in vari modi: Ciclon (in contrapposizione ai rivali di quartiere del’Huracan, tradotto uragano), Cuervos (ovvero corvi, dal colore nero della veste di Lorenzo Massa, prete e fondatore del club), ma anche Santos, cioè santi. E proprio su quest’ultimo apodo (soprannome), si scatena la fantasia: Santi contro Diavoli, il soprannome del Milan. Ironia della sorte, visto che in qualche modo c’entra anche il clero.

Stasera allo stadio, oltre chiaramente a Berlusconi, è prevista anche la presenza di Carlo Ancelotti, che studierà il club argentino. Infatti, il suo Real Madrid, potrebbe affrontare il San Lorenzo nella finale del Mondiale per Club in programma in dicembre, partita attesissima dai fans argentini che vedono la sfida con le merengues come vetrina prestigiosa e di grande fascino, che racchiude anche storia e cultura data l’evidente influenza latina ed in particolare spagnola (il linguaggio prima di tutto) sull’Argentina. Nei rossoblù ospiti, gioca anche un certo Mario Yepes, ex difensore del Milan, da settembre in forza al Ciclon. Ma non sarà l’unico volto noto al pubblico italiano, perché scenderà in campo anche il Pitu Barrientos, centrocampista offensivo ex Catania.

Il Milan schiererà solo Rami ed El Shaarawy dei più utilizzati, dopodiché Inzaghi metterà in campo chi ha giocato meno, gli ospiti risponderanno con la formazione tipo. Ecco le probabili formazioni di stasera:

Milan, 4-3-3: Abbiati; Bonera, Mexes, Rami, Armero; Essien, Poli, Van Ginkel; Niang, Pazzini, El Shaarawy

San Lorenzo, 4-3-3: Franco; Prosperi, Fontanini, Yepes, Mas; Ortigoza, Kalinski, Barrientos; Blandi, Matos, Villalba

Print Friendly



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *