Milano capitale del basket con la F4 di Eurolega


Nel week end Assago diventa la capitale del basket con le Final Four di Eurolega, senza italiane in campo. Virtus e Fortitudo, intanto, pensano già al futuro

      di Michele Teglia                                                                                       

Nikola Mirotic del Real Madrid (foto eurolegeague.net)

Nikola Mirotic del Real Madrid (foto euroleague.net)

Fortunatamente da oggi per gli appassionati di basket bolognesi ci potrà essere il “diversivo” della Final Four di Eurolega a Milano (ma anche qui le recriminazioni per l’assenza dell’Armani si sprecano), dal momento che ragioni per gioire non ne esistono affatto: ovunque ci si giri, zero i motivi di soddisfazione e tanti quelli invece di rammarico.

FINAL FOUR Assago in questo week end sarà la capitale del basket. Oggi il Cska Mosca di Ettore Messina – per lui si prospetta l’approdo in un’importante panchin a Nba per la prossima stagione – affronta nella 1^ semifinale il Maccabi Tel-Aviv (ore 18.00 Fox Sports 2, canale 213 del bouqet di Sky) di Blatt, reduce dalla vittoriosa serie contro l’Olimpia Milano. Sonny Weems, Nenad Krstic, Teodosic e Hines opposti ad Hickman, Devin Smith, Tyus, Schortsanitis e Shawn James, ma soprattutto due dei migliori allenatori continentali uno di fronte all’altro in una sfida di sapore classico; favoriti i russi, anche se le sorprese in questa manifestazione sono all’ordine del giorno. Nell’altra contesa, spicca il derby spagnolo tra le 2 regine iberiche, il Real Madrid ed il Barcellona, i blancos opposti ai blaugrana in un match (ore 21.00 stesso canale tv) che vedrà veri califfi affrontarsi (solo per citarne alcuni, per i madrileni Rudy Fernandez, Mirotic e Sergio Rodriguez e per i catalani l’ex-Fortitudo Marcelinho Huertas, il talentissimo croato Ante Tomic, nonchè Navarro e tanti altri): probabilmente le 2 compagini europee con meno extracomunitari del panorama continentale si affronteranno conoscendo perfettamente pregi e difetti reciproci ed anche per questo motivo (ma pure per la gara secca) i pronostici sono divisi a metà. La finalissima andrà in scena Domenica alle ore 17.00 e premierà, nell’incertezza più totale della vigilia, la squadra che arriverà più fresca a questo appuntamento.

TRICOLORE Tra lunedì e martedì si parte: le 8 squadre migliori si giocheranno lo scudetto 2013-14; tra queste, purtroppo, non ci sarà la Granarolo Virtus Bologna (e ciò si sapeva da tempo): la compagine è però già al lavoro per potersi assicurare risorse, umane ed economiche, in vista della nuova stagione. Pare che Bruno Arrigoni sia confermato nel management bianconero, mentre la posizione di Piergiorgio Bottai (sostenuto a quanto trapela dalla Fondazione Virtus) è al vaglio di Villalta ed Albertini; il nodo dell’allenatore deve essere ancora sciolto, anche se il rinnovo di Valli pare l’operazione maggiormente avviata ed avanzata. Chiaro che in questo momento la priorità s’indirizza  verso le gerarchie “fuori dal campo”, per poi concentrare tutti gli sforzi nel rinforzare la squadra, con l’assoluta priorità su Hardy, a cui è stato proposto un nuovo contratto. Le incognite e le incertezze nei play-off sono sempre all’ordine del giorno, ma, per ciò che fino ad oggi ha espresso il campionato, Milano, Siena e Cantù paiono una spanna rispettivamente sopra a Pistoia, Reggiana e Roma (e perciò scontate favorite), mentre l’accoppiamento Sassari – Brindisi si presenta assai più equilibrato ed incerto nel pronostico. Sono già partite le polemiche per la retrocessione di Montegranaro, a cui fa il verso la reietta Mens Sana, che, in barba a tutto e tutti, potrà addirittura giocarsi il titolo, per il momento senza nessun altra implicazione o coercizione.

GOLD e SILVER Anche se non sono implicate compagini bolognesi, è sempre interessante seguirle negli sviluppi: i play off sono già arrivati al secondo round. In Gold, una tra Trento, Torino, Capo d’Orlando e Verona prenderà l’anno prossimo il posto di Montegranaro (o di Siena?) in Serie A, mentre in Silver lo scontro interregionale tra Ferrara e Ravenna ha visto prevalere alla 5^ gara gli estensi guidati da Adriano Furlani, ottimo allenatore (purtroppo poco considerato dai vertici e dai soloni). Le semifinali vedranno opporsi appunto Ferrara a Mantova, fino a qui vera rivelazione della stagione,  dei ben conosciuti (ed apprezzati) Lamma e Losi, in uno scontro al calor bianco (Gara 1 sabato in terra virgiliana ore 20.30). Matera e Casalpusterlengo si scontreranno invece nella parte opposta del tabellone.

FORTITUDO Non si sono ancora sopite le polemiche relative all’inaspettata eliminazione ad opera di Cento. I tifosi non si danno pace ed incolpano tutti, nessuno escluso, della disastrosa stagione. Anche qui non è tempo d’eroi: s’impone l’ennesima ricostruzione e, innanzi tutto, occorre piantare i paletti sui quali innalzare l’Aquila del futuro; punti fermi purtroppo pochi ed una reputazione da ritrovare a tutti i costi.

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