“Mio figlio è un fenomeno”, storie divertenti di genitori sugli spalti


Domani alle 19 alla Festa dell’Unità il giornalista Fabio Benaglia presenta il suo libro dove raccoglie aneddoti che spiegano quanto può essere deleteria l’influenza dei genitori sui giovani calciatori

di Marco Vigarani

Fabio Benaglia presenta "Mio figlio è un fenomeno"

“Mio figlio è un fenomeno”, presentato dall’autore Fabio Benaglia

Ricordate il codice etico di Prandelli? Forse più che sul campo sarebbe stato utile se applicato sugli spalti a partire dalle gare di calcio giovanile durante le quali madri e padri scatenati offrono settimanalmente uno spettacolo a dir poco discutibile. A raccogliere numerose testimonianze dirette ed indirette del mondo dei genitori dei baby calciatori ci ha pensato Fabio Benaglia, giornalista del Corriere di Romagna e scrittore giunto alla sua quarta esperienza letteraria. Egli ha incontrato allenatori, dirigenti e arbitri soprattutto di calcio ma anche di basket e volley dando quindi vita a “Mio figlio è un fenomeno” di cui racconta con queste parole la genesi: “Curo la pagina del calcio giovanile per la mia testata ed un giorno mi chiamò un tecnico allarmato chiedendo di correggere il nome di un marcatore. Non capendo l’urgenza della richiesta mi sentii rispondere: ‘Ci parli tu fino a lunedì con i genitori del bambino?’. Così mi si aprì un mondo ed avviai le mie ricerche“. L’intento ironico e le risate che inevitabilmente questo volume strapperà ai lettori infatti portano un retrogusto amaro: “Purtroppo in Italia ci sono tanti professionisti seri che diffondono una grande cultura sportiva – prosegue l’autore – ma il carrierismo esasperato che i genitori riversano sui figli è tanto fastidioso quanto distruttivo. Si tratta di un fenomeno in aumento per tanti fattori, non ultimo la crisi economica. Ci sono infatti famiglie che non appena un figlio gioca bene per un paio di settimane sognano già di avere in casa un futuro campione che garantisca un futuro di benessere a tutti i parenti“. Spesso però vale anche il detto secondo cui le colpe dei genitori ricadono sui figli: “Ci si trova davanti ad ex calciatori falliti – continua l’autore – che si affidano ai figli per combattere e vincere le battaglie che loro non sono stati in grado di superare e così facendo non si fa altro che rendere l’Italia un Paese ancora meno adatto alla crescita e all’affermazione delle nuove generazioni“.

L'autore Fabio Benaglia del Corriere di Romagna

L’autore Fabio Benaglia del Corriere di Romagna

Questa influenza negativa sulla crescita dei figli sembra non conoscere differenze di sesso come spiega il giornalista: “Forse le madri sono anche peggio dei padri visto che uniscono all’ambizione anche l’innato senso materno e quindi si rendono protagoniste di un martellamento di straordinaria costanza“. Benaglia ha raccolto ben trenta casi (in dieci occasioni si è preferito mantenere l’anonimato) cambiando i nomi all’interno dei dialoghi e, tra i sorrisi, emerge un quadro davvero disarmante in cui si trovano anche dirigenti sportivi che predicano l’uguaglianza di trattamento a parole per poi pretendere dagli allenatori maggiore attenzione per un tesserato piuttosto che per un altro. Tra i protagonisti del racconto troviamo anche il procuratore forlivese Alberto Bergossi che ha dato un’altra prospettiva del fenomeno: “Mi ha spiegato – dice Benaglia – che i rapporti tra il manager e la famiglia del ragazzo è profondamente mutato in questi anni: sono direttamente i genitori a cercare di proporre il figlio con il preciso scopo di lanciarlo verso una carriera da star“. Questo panorama sconfortante regala però perle decisamente divertenti che si scoprono nei dialoghi riportati dai diretti protagonisti e che consentono all’opera di mantenere intatto il suo spirito profondamente ironico e dissacrante. La presentazione di “Mio figlio è un fenomeno” è fissata per domani pomeriggio alle ore 19 presso la Festa dell’Unità di Bologna alla presenza dell’autore Fabio Benaglia e del giornalista Simone Monari di Repubblica.

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