Mirante: “Bologna come una famiglia, sono praticamente pronto a rientrare”


Ottenuta l’idoneità che gli permetterà di tornare in campo, Antonio Mirante parla in conferenza stampa delle sue emozioni

– di Marco Vigarani –

Mirante parla in conferenza stampa dopo il via libera dei medici

Mirante parla in conferenza stampa dopo il via libera dei medici

Due mesi e mezzo dopo lo stop forzato e soprattutto dopo aver superato un momento emotivamente molto difficile, torna a parlare Antonio Mirante. Il portiere del Bologna si presenta in conferenza stampa a Casteldebole e racconta: “Questa è la fine in incubo, di un periodo difficile che ho dovuto vivere lontano dal campo ma nel quale ho trovato conforto dall’affetto di tutti: compagni, colleghi e tifosi“. A tal proposito il club mostra a sorpresa al proprio tesserato un video messaggio con i saluti di tanti altri portieri della Serie A da Viviano a Buffon e così il portiere rossoblù può confermare: “Questo è proprio uno dei motivi che mi hanno dato la forza per tenere duro in questo momento particolare della mia carriera. Ho anche avuto paura di dover chiudere con il calcio. Davanti ad una cosa così grande ti fai mille domande ed io mi sono rifugiato nelle certezze. La famiglia, gli amici ed il Bologna in cui c’è un ambiente che posso davvero considerare come quello di una famiglia e che mi ha dato tanta forza. Sicuramente non poter scendere in campo insieme ai miei compagni è stata una sofferenza ma comunque ho voluto essere sempre vicino alla squadra vivendo insieme ai miei compagni tutto il percorso fino ad ora. Chiudo questo capitolo della mia vita e della mia carriera, sono felice e devo dire che grazie a tutti coloro che mi sono stati vicini ho sentito meno il peso del mio problema. Quello che ho affrontato mi ha reso più forte“. Si guarda quindi al campo per individuare una data precisa per il ritorno in campo anche se Mirante non offre conferme: “Ho dovuto rifare completamente la preparazione atletica e non sono ancora nella condizione ottimale ma sto bene e durante gli allenamenti ho buone sensazioni. Mi manca qualcosa a livello di reazione ma in pochi giorni conto di recuperarla: ne parlerò con il mister e con Bucci. Abbiamo uno staff di primo livello e penso di avere l’esperienza per ponderare i tempi giusti per il mio ritorno in campo in modo responsabile. In teoria comunque sono già a disposizione“. Impossibile poi per il portiere rossoblù non parlare del collega Da Costa: “Chi conosce me ed Angelo è consapevole del bel rapporto che abbiamo e di quanto teniamo al bene del Bologna. È un grande portiere ed un ragazzo davvero unico che costituisce un valore aggiunto fondamentale per la squadra“.

 

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