Mirante prolunga al 2019: “Sempre voluto restare al Bologna”


Parla a Castelrotto il portiere rossoblù Antonio Mirante, tra i protagonisti della scorsa stagione, che ha rinnovato il contratto fino al 2019

– di Marco Vigarani –

Antonio Mirante e Marco Di Vaio

Antonio Mirante e Marco Di Vaio

Ancora una conferenza stampa nel ritiro di Castelrotto del Bologna ed oggi arriva il turno di Antonio Mirante, protagonista di una bella stagione e parte fondamentale della salvezza conquistata in anticipo. Al suo fianco c’è anche il club manager Marco Di Vaio ed il motivo è presto spiegato dallo stesso ex capitano: “Sono qui per annunciarvi che Antonio ha firmato un prolungamento del suo contratto fino al 2019. È stata una sua idea che abbiamo sposato in pieno a dispetto delle voci di dissidi uscite un mesetto fa. Il rapporto tra noi è rimasto solido e voglio ringraziare anche il suo procuratore per non aver cavalcato l’onda ma aver pensato al bene del suo assistito. Siamo evidentemente tutti molto contenti del fatto che Antonio resti a lungo con noi dopo il grande campionato disputato lo scorso anno“. Parola quindi allo stesso Mirante che aggiunge: “Volevo restare al Bologna, ne parlavo ormai da qualche mese e sono molto felice di aver trovato questo accordo con la società anche se credo che come portiere alla mia età sia logico ragionare di anno in anno. Non ho mai avuto contatti con la Juventus nè mi sono mai interessato di mercato“. Il portiere rossoblù racconta poi le sue sensazioni spaziando dal passato al futuro: “L’anno scorso siamo partiti per un ritiro strano perchè la società era in ritardo nella costruzione della rosa a causa dei playoff mentre invece oggi sono stati confermati tanti ragazzi ed in particolare i difensori che hanno fatto bene insieme a me: è un segnale che fa ben sperare per il futuro. Ora però dobbiamo lavorare ancora più duramente mantenendo l’entusiasmo dello scorso anno perché non è mai facile confermarsi e credo che sarà una stagione tosta“. Mirante parla anche di Nazionale e dice: “Anche solo partecipare ad uno stage per me è stato un bel premio. L’esclusione dalla lista per l’Europeo non mi ha deluso troppo perché ho ormai l’età giusta per accettare le scelte legittime del ct. Ora vedremo cosa vorrà fare Ventura, starà a me fargli venire voglia di convocarmi“. Infine qualche parola per due compagni del reparto offensivo: “Destro è un calciatore fondamentale per noi e speriamo che recuperi al meglio perché non è solo un finalizzatore ma un giocatore importante sotto tanti aspetti. Tra i nuovi acquisti, tutti giovani, devo dire che l’anno scorso mi aveva impressionato Verdi: è un ragazzo svelto che sa metterti in difficoltà“.

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