Mondiale 2018: la Top 11 degli esclusi dalla manifestazione


Sono tante le grandi assenti dalla rassegna di Russia 2018, dall’Italia, all’Olanda, al Cile, e con esse le loro stelle. Ecco la Top 11 degli esclusi

– di Calogero Destro –

Gianluigi Buffon, capitano degli azzurri. Per lui, quello del 2018, sarebbe stato il sesto Mondiale in carriera (ph.zimbio)

Si parla ormai da giorni delle grandi assenti dal Mondiale di Russia, in programma dal 14 Giugno al 15 Luglio prossimo. Naturalmente, a portare lo stendardo delle illustri escluse dalla massima manifestazione calcistica, non può che esserci l’Italia. Gli azzurri, vincitori di quattro edizioni della Coppa del Mondo, rappresenteranno senza dubbio, per storia e tradizione, l’assenza più pesante. Ma in fila alla lista capeggiata dall’Italia, ci sono Nazionali di primo piano, tra cui l’Olanda, il Cile (bi-campione di Copa America), il Camerun – che nello scorso Febbraio trionfò in Coppa d’Africa – il Ghana, il Galles (semifinalista agli ultimi Europei), la Costa d’Avorio e gli USA.

La top 11 degli esclusi- Assenze che dispiaceranno, certo, ai milioni di tifosi della Nazionali escluse dal Mondiale, ma anche ai semplici amanti del calcio, dal momento che le stelle delle squadre sopracitate non potranno brillare sotto i riflettori del palcoscenico più importante. Di seguito, la top 11 dei calciatori che non faranno parte della spedizione russa, schierati secondo un potenziale 4-2-3-1:

1) Gigi Buffon: Il sesto Mondiale in carriera – traguardo mai raggiunto nella storia – avrebbe confermato, una volta di più, il portiere azzurro fra le leggende del gioco. Ma l’assenza di quello che, tutt’oggi, è uno dei migliori numeri 1 al mondo, di certo non toglierà a Buffon un posto nell’Olimpo calcistico.

2) Antonio Valencia: L’esterno ecuadoriano, adattato con successo da Mourinho nel ruolo di terzino destro, ha una tecnica da ala

Stefan De Vrij, pilastro della nazionale olandese (ph.zimbio)

abbinata a una velocità straordinaria. Garantisce qualità in fase di spinta e sicurezza in quella di ripiegamento difensivo.

3) Giorgio Chiellini: Semplicemente uno dei centrali più forti del mondo, grintoso, solido ed efficace, una roccia capace di dare certezze al reparto.

4) Stefan De Vrij: Il difensore degli “Orange“, già da un paio d’anni, sta dimostrando di avere personalità da vendere, facendo diventare, dal suo arrivo in Italia, la retroguardia della Lazio come una delle migliori.

5) David Alaba: Forse l’eliminazione dell’Austria fa meno rumore rispetto ad altre Nazionali, ma il non poter osservare, in Russia, la classe di un jolly come Alaba, dispiace, e come. Qui, il fluidificante del Bayern, occupa la posizione di terzino sinistro.

6) Miralem Pjanic: La Bosnia è stata in corsa fino all’ultimo per i playoff, ma alla fine non è riuscita a centrare l’obiettivo. E con lei Pjanic, uno dei migliori registi d’Europa.

7) Arturo Vidal: Il “guerriero” cileno  è un uomo fondamentale in un centrocampo a due, capace di garantire coperture puntuali e geometrie.

Arturo Vidal, non è riuscito ad evitare l’eliminazione col suo Cile (ph.zimbio)

8) Christian Pulisic: Largo a destra c’è Christian Pulisic, stellina classe 1998 degli USA che sta dimostrando il suo talento con la magli del Dortmund.

9) Alexis Sanchez: Alle spalle della prima punta agisce “El nino maravilla”, fantasista eclettico ma concreto, che non è riuscito ad illuminare, nelle notti decisive, le sorti del Cile.

10) Gareth Bale: Ala sinistra in questo schieramento, ma probabilmente in qualunque altra squadra sul pianeta. Il gallese sarà una delle assenze più sentite in Russia.

11) Pierre-Emerick Aubameyang: In posizione di centravanti c’è il bomber del Dortmund. L’assenza della sua Nazionale, probabilmente, non farà così rumore come quella di altre, ma i lampi di uno dei migliori attaccanti a livello mondiale, sicuramente sì.

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